Messina Denaro a Campobello dal 2018: il testimone, la moto Bmw

Messina Denaro a Campobello dal 2018: il testimone e la moto Bmw

Nuovi dettagli sulla latitanza del capomafia

PALERMO – Un testimone colloca la presenza di Matteo Messina Denaro a Campobello di Mazara prima della pandemia Covid, forse già nel 2018. Per quattro o cinque anni il latitante, dunque, ha goduto di protezione e silenzio.

La sua presenza nel paese trapanese potrebbe essere anche retrodatata di un anno. Nel 2017, infatti, il capomafia avrebbe dato ai coniugi Emanuele Bonafede e Lorenza Lanceri i 6.300 euro per comprare il costoso regali di cresima del figlio, un orologio Rolex.

A raccontare i dettagli è un testimone che vive in paese e che ha visto Messina Denaro quando abitava in via San Giovanni 260. Dopo l’arresto del 16 gennaio scorso l’immobile è stato perquisito, ormai era vuoto. Da qualche mese Messina Denaro si era trasferito in via Cb31.

Il testimone aggiunge che quando vide quel volto nuovo chiese informazioni ad Andrea Bonafede, il geometra che gli ha prestato l’identità arrestato subito dopo il latitante. Gli fu detto che il nuovo ospite si chiamava Francesco, ed era fratello dell’attuale compagna. Una volta che la foto di Messina Denaro è comparsa su tutti i media, il testimone ha capito chi fosse davvero l’uomo.

C’è un dettaglio che confermerebbe l’attendibilità del testimone. Ha infatti riferito che Messina Denaro se ne andava in giro con una Fiat 500 L, e cioè la macchina data in permuta da Bonafede per comprare l’Alfa Romeo Giulietta usata dal latitante. Per la cronaca il latitante usava anche una moto. Per la precisione una Bmw enduro.


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