CATANIA – Mi chiamo Maurizio Ricca, vi scrivo perché vorrei evidenziare e ringraziare l’eccezionale efficienza e professionalità all’avanguardia del reparto di otorinolaringoiatria dell’Ospedale Garibaldi Nesima, dato che purtroppo, eventi di malasanità e le aggressioni rivolte contro i professionisti del settore, hanno caratterizzato spesso spiacevolmente il panorama medico/ospedaliero. Per questo, vorrei far conoscere un aspetto completamente opposto, di eccellenza e affidabilità. Raccontando quanto mi è personalmente accaduto.
Quindici giorni fa, mia moglie, mentre era in auto con i miei figli, ha avuto un incidente stradale. La scena che mi sono trovato davanti agli occhi era agghiacciante: chi sembrava avere avuto la peggio era la mia bambina di sei anni. I soccorsi sono prontamente arrivati.
Arrivati al pronto soccorso del Garibaldi di Nesima è scattata una mobilitazione per comprendere cosa avesse mia figlia: da una TAC si evinceva una frattura alla mandibola. Finita in reparto di otorinolaringoiatria, i medici decidono di sottoporla a intervento chirurgico per rimettere in asse la mandibola applicando una placchetta ma, durante l’intervento, i chirurghi si accorgono che c’erano altre due fratture non evidenziate dall’esame diagnostico.
Ad ogni modo, all’intervento ne è seguito un altro che ha risolto brillantemente il trauma subito, grazie alla tecnica e all’esperienza del primario Dott. Raso e dalla sua equipe che ringrazio.

