PALERMO – Miccichè mette i puntini sulle i. “I candidati in Sicilia li decidiamo qui, non si decidono certamente a Roma”. Così il leader di Fi in Sicilia, Gianfranco Miccichè, rispondendo ai cronisti sulle regionali del 2022 e le comunali a Palermo del prossimo anno. “Renzi mi ha telefonato, lo incontrerò tra due settimane a Firenze”. Così il leader di Fi in Sicilia, Gianfranco Miccichè, confermando il confronto politico in corso con Matteo Renzi, come anticipato da LiveSicilia, nell’ottica di eventuali alleanze elettorali. Il coordinatore azzurro dice la sua sul suo rapporto con il Presidente Musumeci. “Sulla Regione bisogna che Musumeci faccia dei chiarimenti su alcune situazioni, io gli voglio veramente bene: seppure abbiamo avuto qualche scontro iniziale, quattro anni fa ho accettato la sua candidatura con entusiasmo. In questa Regione il rapporto tra governatore e Ars è obbligatorio, molto di più che tra premier e Parlamento nazionale. Il rapporto deve essere molto forte: credo che ci sia stata tanta gente che abbia giocato molto a mettere zizzania e hanno sbagliato, sono stati stupidi, hanno fatto solo il danno della Sicilia”, ha detto.
Il leader azzurro conferma il dialogo con Renzi.
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