PALERMO – Costringevano le loro connazionali, che avevano fatto venire in Italia, a prostituirsi, minacciandole anche con riti vodoo. Il gip Marco Gaeta ha condannato, per traffico di migranti e sfruttamento della prostituzione, a 10 anni John Osaro, a sette anni ciascuno Emon Collins ed Egwuy O Peter e a due anni di carcere Irogbenit Bright. Il processo, istruito dal pm Gerry Ferrara è stato celebrato in abbreviato. John Osaro sarebbe stata a capo dell’organizzazione. Secondo gli inquirenti, le vittime venivano fatte arrivare dalla Nigeria in Libia e poi imbarcate verso le coste siciliane. Le donne erano costrette a sdebitarsi del prezzo del viaggio prostituendosi. Le vittime erano soggiogate psicologicamente e obbligate ad obbedire dietro la minaccia di riti vodoo eseguiti nel Paese d’origine e proseguiti in Italia. (ANSA).
Il processo è stato celebrato in abbreviato.
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