Molestie sessuali, dipendente comunale condannato a 2 anni

Molestie sessuali, dipendente comunale condannato in appello

I giudici dimezzano la pena, "fatto di minore gravità"
LA SENTENZA
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PALERMO – I giudici della terza sezione penale della corte d’appello di Palermo hanno condannato un dipendente comunale di Partinico di 67 anni a due anni di reclusione per avere molestato sessualmente una giovane che svolgeva il servizio civile presso l’associazione turistica pro loco Cesarò.

L’uomo a luglio del 2022, approfittando del fatto che nei locali non ci fosse nessuno, ha bloccato la giovane in una stanza della Real Cantina Borbonica, struttura del Comune usata dall’associazione, e ha iniziato a molestarla. La vittima è riuscita a liberarsi della stretta dell’impiegato e a fuggire via.

La giovane, assistita dall’avvocato Bartolomeo Parrino, in aula ha raccontato il trauma subito riferendo che con il passare del tempo l’uomo era diventato eccessivamente affettuoso. Fino al giorno delle molestie. In primo grado l’impiegato o è stato condannato a quattro anni di reclusione. I giudici di secondo grado gli hanno riconosciuto “l’attenuante del fatto di minore gravità” e hanno rideterminato la pena a due anni di reclusione.

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