Ore di angoscia, con i soccorsi resi complicati dalla nebbia, e quella cabina a monte dell’impianto del Faito di cui non si hanno più notizie ad alimentare col passare del tempo il timore di una tragedia.
Fino al tragico epilogo, con la speranza vanificata dalle notizie che arrivano: è di 4 morti e un ferito grave il bilancio dell’incidente verificatosi sul monte Faito dove, a causa della rottura di un cavo, una cabina della funivia che collega Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, con la vetta, un panorama mozzafiato a 1100 metri sulle bellezze del Golfo, si è schiantata al suolo trascinando con sé cinque persone, due coppie di turisti stranieri e il macchinista di bordo, Carmine Parlato, dipendente dell’Eav. L’unica sopravvissuta è una donna, condotta in eliambulanza all’ospedale del Mare di Napoli.

