PALERMO – E’ morto a 68 anni Vito Parrinello, anima del piccolo teatro Ditirammu nel cuore del popolare quartiere della Kalsa, a Palermo, che dirigeva insieme con la moglie Rosa Mistretta. Il musicista e fondatore del piccolo teatro palermitano è spirato nella notte. Diversi i messaggi di cordoglio che in queste ore stanno giungendo alla famiglia. “Sono profondamente addolorato per la morte di un grande artista ed uno straordinario caposcuola – scrive in una nota il sindaco di Palermo Orlando -, un interprete della migliore tradizione culturale ed artistica siciliana e palermitana. Vito è stato un uomo buono e generoso, che ha dato prova di grande impegno e sensibilità. A Rosa, Elisa e Giovanni un abbraccio affettuoso a nome di tutta la Giunta comunale”.
“Con grande dolore apprendo della prematura scomparsa di Vito Parrinello. Un uomo gentile, poeta di vita, che ha donato a noi tutti tantissimo. Insieme a sua moglie e compagna d’arte Rosa Mistretta, aveva creato il Teatrino Ditirammu un angolo di gentilezza, accoglienza e bellezza, trasmessa a chiunque avesse avuto la fortuna di parteciparvi. Ricordo ancora con grande emozione lo spettacolo Martorio, il cunto dedicato a Kantor, la Lapa Teatro e tanti altri momenti di gioia e arte in festa. Gli stessi valori ed il talento li ha trasmessi ai suoi figli, Elisa e Giovanni che ne portano avanti il progetto di vita. A loro ed a Rosa va il mio pensiero, ed a Palermo che perde una delle sue anime più nobili”. Lo ha dichiarato l’Assessore alla Cultura, Andrea Cusumano, “affranto per la perdita” di Vito Parrinello.
“Con grande dolore apprendo della prematura scomparsa di Vito Parrinello. Un uomo gentile, poeta di vita, che ha donato a noi tutti tantissimo. Insieme a sua moglie e compagna d’arte Rosa Mistretta, aveva creato il Teatrino Ditirammu un angolo di gentilezza, accoglienza e bellezza, trasmessa a chiunque avesse avuto la fortuna di parteciparvi. Ricordo ancora con grande emozione lo spettacolo Martorio, il cunto dedicato a Kantor, la Lapa Teatro e tanti altri momenti di gioia e arte in festa. Gli stessi valori ed il talento li ha trasmessi ai suoi figli, Elisa e Giovanni che ne portano avanti il progetto di vita. A loro ed a Rosa va il mio pensiero, ed a Palermo che perde una delle sue anime più nobili – dichiara l’Assessore alla Cultura, Andrea Cusumano -“.
“Vito era un’artista molto avanti, ha capito che la musica popolare di tradizione aveva bisogno di qualche novità, e lui c’è riuscito. la casa dei Ditirammu grazie a Vito e Rosa è diventata la casa di tutti”, dice il regista Angelo Butera.
“Palermo capitale della Cultura ha prodotto dei capiscuola. Michele Perriera per l’avanguardia Franco Scaldati Giorgio Li Bassi e Salvo Licata per la nuova drammaturgia palermitana Enzo Randisi per il jazz Angelo Faja per la classica, Renzino Barbera per la palermitanità e Ugo Dell’Ara per la danza.Sicuramente Vito Parrinello è stato e sarà un punto di riferimento per la musica popolare”. Così Fausto Torta, presidente commissione cultura città di Palermo.

