Ottima notizia per la mobilità in Sicilia. Il rinnovo della flotta con 80 nuovi autobus rappresenta un segnale concreto di attenzione verso l’efficienza del servizio e il miglioramento della qualità del trasporto pubblico per i cittadini. Un intervento che arriva in una fase di rinnovamento per l’AST, sotto la guida del neo presidente, on. Luigi Genovese, impegnato a dare un nuovo volto all’azienda e a rafforzarne il ruolo sul territorio.


non si scrive PERICOLOSI ma NON A NORMA con le leggi EUROPEE semmai, uno vede pericoloso e pensa a tuttaltra cosa, comunque anche quelle con il marchio “CE” provengono dalla cina uguali a quelli dela Cina Export è solo questione di soldi e basta, fate un qualcosa di buono invece, si sequestrate questo tipo di merce, ma allo stesso tempo create una filiera in italia sostenuta dal governo come si fa in cina e dunque vendere a prezzo concorrenziali e solo dopo avremmo raggiunto l’obiettivo giusto, ma se non si copia il Metodo Cinese possiamo far qualunque cosa, ma in poco tempo tutto arriverà da là con pochi danari, quindi qui la disoccupazione ci mangia gli occhi e non facciamo niente e importiamo tutto e non è detto che il prodotto cinese sia migliore dell’originale sia chiaro, ho potuto appurarlo con 2 piccolezze da pochi soldi stessa marca, uno realizzato negli USA, l’altro in CINA uguali in tutto Stessa Marca aveva dislocato la produzione, come aspetto anche come uso ma non aveva lo stesso uso identico a quello, diciamo da 100% USA è passato ad un 80% Made in CHINA, la differenza è minima, funziona lo stesso ma chi ha provato l’originale se ne accorge.
Il marchio China export è perfettamente legale nei paesi UE, perché rispondenti alla normativa comunitaria. La vera truffa è stata fatta dall’UE, (la stessa che si riempie la bocca con la volontà di tutelare i consumatori e il mercato), che ha permesso l immissione nel mercato comunitario di due marchi praticamente identici al fine di portare il consumatore in confusione.
Accostate i due simboli e capirete.
Praticamente prima si apre al mercato cinese e poi si vorrebbero trovare dei cavilli per bloccare la commercializzazione.