PALERMO – Nasce a Palermo il “Parco della Salute”: ottomila metri quadri proprio accanto al Nautoscopio alla Cala dedicato interamente ai bambini. È stato inaugurato e quindi aperto a tutti i cittadini stamattina dal sindaco Orlando e dai rappresentanti delle 60 associazioni che collaboreranno nel campo delle attività e della salvaguardia del nuovo giardino. In prima linea Vivi sano Onlus, ideatrice del progetto, che donerà alla cittadinanza uno spazio polivalente: non solo scivoli e giostre per il puro divertimento dei ragazzini, ma anche zone per attività motorie mirate a bambini diversamente abili.
“Il Parco della Salute presso il Foro Italico di Palermo intende rappresentare una iniziativa di natura sociale, aperta alla collettività tutta, che intende riqualificare una porzione di costa urbana attribuendole la funzione di area verde attrezzata – racconta Daniele Giliberti, fondatore di Vivi Sano Onlus e padre del progetto. – Le finalità ultime dell’iniziativa, avviata con successo in altre città d’Italia e d’Europa, è quella della diffusione presso la collettività della cultura di stili di vita sani, di promozione dell’attività motoria, della vita attiva all’aria aperta e della tutela ambientale”.
Lo spazio appena completato con una spesa di più di 200 mila euro sostenuta soprattutto da fondazioni private e banche, verrà intitolato alla memoria di Livia Morello, scomparsa appena diciottenne a causa di una cardiopatia rarissima. “Livia continuerà a vivere grazie a questo luogo di felicità – ha dichiarato Orlando – un parco che rappresenta un forte segnale di cambiamento della città, Palermo oggi è più che mai inclusiva e presta attenzione a tutti”. L’intento è quindi quello di donare uno spazio dove promuovere un corretto stile di vita e riuscire a consegnare un punto di incontro all’aria aperta fruibile anche da chi soffre di rare patologie o vive in condizioni di disagio. Dal 9 gennaio, infatti, verranno attivati i servizi gratuiti di sportello d’ascolto psicologico, le scuole sportive sociali per bimbi che vivono una condizioni di marginalità sociale e gli alunni delle scuole potranno partecipare a incontri di prevenzione sulle dipendenze patologiche, ma anche di educazione ambientale. Proprio per quest’ultima finalità il parco disporrà di un’area verde dedicata, il “Giardino delle alofite mediterranee”, un spazio botanico unico nel suo genere che riprodurrà un impianto di macchia mediterranea a due passi dal mare con scopi divulgativi ed educativi.

