Naufragio con 17 morti |Ergastolo per uno scafista

Naufragio con 17 morti |Ergastolo per uno scafista

Haj Hammouda Radhouan e Hamid Bouchab avevano chiesto il giudizio abbreviato ed erano imputati del delitto di naufragio doloso e di omicidio volontario in danno di 17 migranti.

la strage del 12 maggio 2014
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CATANIA- Uno degli scafisti che guidavano il barcone naufragato il 12 maggio 2014 con a bordo circa 17 migranti, sono stati condannati all’ergastolo. La sentenza è arrivata oggi pomeriggio dopo una lunga battaglia giudiziaria portata avanti dal Procuratore Capo di Catania Giovanni Salvi, che ha seguito in prima persona le indagini.

Haj Hammouda Radhouan e Hamid Bouchab avevano chiesto il giudizio abbreviato ed erano imputati del delitto di naufragio doloso e di omicidio volontario in danno di 17 migranti.

Il Giudice per l’udienza preliminare di Catania ha accolto le richieste della Procura della Repubblica e ha condannato Radouan all’ergastolo e Bouchab alla pena di anni dieci di reclusione.

Le indagini furono condotte dalla Squadra Mobile di Catania e dalla Marina Militare.

Si tratta di una sentenza di grande importanza, che premia la determinazione dell’ufficio del p.m. nel punire coloro che mettono deliberatamente in pericolo la vita dei migranti. Essa giunge ad appena un anno dai fatti, dopo indagini complesse sul piano tecnico e della qualificazione giuridica dei fatti.

Va inoltre ricordato che col fermo degli imputati si affermò per la prima volta la sussistenza della giurisdizione italiana anche per i fatti di naufragio e di omicidio commessi interamente in alto mare, in acque internazionali.

 

 

 


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