Nervi tesi tra Zamparini e Mangia | Il tecnico: "Mi girano un po' le scatole"

Nervi tesi tra Zamparini e Mangia | Il tecnico: “Mi girano un po’ le scatole”

Ma il presidente: "Sono stato travisato"
di
2 min di lettura

Non ho ancora sentito Zamparini, lo farò con estrema calma, come sempre. È giusto che il presidente esprima il suo pensiero, io non sono qui per commentare le sue opinioni ma per allenare la squadra. Abbiamo perso, ma nel primo tempo abbiamo giocato la partita. Se poi si cerca la polemica ad ogni costo girano un po’ le scatole”. Dichiarazione firmata Devis Mangia dopo la sconfitta di ieri a Torino contro la Juventus. Il tecnico rosanero per la prima volta sbotta per le continue domande sul suo rapporto con Zamparini. Un chiaro segno di rabbia per un rapporto che non è in discussione, ma un po’ traballante. Il patron rosanero, infatti, non ha digerito il nuovo ko del suo Palermo fuori casa. Il Corriere dello Sport oggi scrive così: “Ieri pomeriggio Zamparini ha accolto con grande amarezza e parecchio nervosismo la quinta sconfitta in sei partite esterne del Palermo – si legge – il presidente rosanero ieri ha preferito non manifestare pubblicamente il suo stato d’animo rimandano a domani qualsiasi esternazione nei confronti e giudizio su Mangia. La pazienza del numero uno rosanero rischia di essere ormai agli sgoccioli perchè, secondo Zamparini, Mangia non riesce a imporre la giusta personalità e una certa disciplina tattica al Palermo quando gioca lontano dal Barbera”.

Mangia sentirà o vedrà Zamparini oggi pomeriggio. L’allenatore rosanero infatti si trova a Milano perché ha partecipato ieri a “Controcampo” e oggi sarà a Sky, quindi nel pomeriggio prima di ripartire per Palermo potrebbe vedere il grande capo. La principale preoccupazione di Zamparini sta nell’atteggiamento della squadra fuori casa: remissivo, timido, senza orgoglio. Il patron vuole la stessa squadra che gioca al Barbera. Per Mangia invece il suo Palermo è stato anche sfortunato, perchè fuori casa ha giocato contro tutte le big della A: “Con Zamparini facciamo sempre valutazioni generali – ha detto il tecnico – a prescindere dal risultato di una partita giocata in casa o fuori casa. E’ un dato di fatto che per le partite in trasferta noi dobbiamo migliorare. Ad esempio, non mi è piaciuto quella serie di contrasti persi in mezzo al campo. Il Palermo è una squadra molto rinnovata rispetto alla scorsa stagione e insieme all’Udinese è la più giovane del torneo e non dobbiamo dimenticare che in trasferta abbiamo affrontato le migliori squadre: Milan, Roma, Udinese, Lazio, Juventus: c’è anche da considerare il blasone delle squadre”. Domenica, intanto, c’è un’altra prova d’appello per i rosa che al Barbera affronteranno la Fiorentina del grande ex Delio Rossi.

La precisazione del Palermo
“Il Presidente Maurizio Zamparini esprime la propria amarezza per quanto pubblicato nell’edizione odierna del “Corriere dello Sport”. Il patron rosanero nella giornata di ieri non ha concesso alcuna intervista alla testata in oggetto, data la volontà di non rilasciare dichiarazioni nell’immediato post-partita di Juventus-Palermo. Il Presidente, che non ha espresso giudizi tecnici sulla gara di ieri e sull’allenatore Devis Mangia, si rammarica poiché ancora una volta il suo pensiero è stato travisato”.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI