NISCEMI (CALTANISSETTA) – A Niscemi gli sfollati registrati negli elenchi tenuti dalla Protezione civile sono 1.309. “Il numero rimane costante”, fanno sapere dal Comune.
Quasi tutti hanno scelto di alloggiare, almeno in questo periodo, da familiari o amici. Sono pochi quelli che si sono recati nelle strutture adibite dal Comune, presso il palazzetto dello sport e in altre appositamente adibite, meno di un centinaio.
Il fronte della frana rimane attivo ma non si registrano peggioramenti. “Al momento – dice il sindaco Massimiliano Conti – dai dati a disposizione possiamo dire che non c’è un peggioramento ma non possiamo ritenere che la frana si sia fermata. Il monitoraggio è in corso anche se le condizioni meteo, con la pioggia di ieri e oggi, non ci agevolano”.
Vigili del fuoco: “Frana stabile nonostante il maltempo”
“Dall’ultimo monitoraggio effettuato abbiamo rilevato che la frana a Niscemi è al momento stabile. Il fronte non si è mosso, nonostante la pioggia e le condizioni atmosferiche”. Lo dice Francesco Turco, funzionario tecnico del comando dei vigili del fuoco di Caltanissetta, che sta operando a Niscemi.
Animali e oggetti recuperati in case sgomberate
Sono finora circa 300 i recuperi di effetti personali effettuati negli edifici in zona rossa a Niscemi dai vigili del fuoco che accompagnano gli sfollati che ne fanno richiesta alla polizia municipale, con una media di 70-80 al giorno. I pompieri entrano nelle case assieme ai proprietari, tutto viene fatto nel tempo più breve possibile.
Nelle abitazioni che si trovano a a 50-70 metri dal fronte della frana non vengono fatti recuperi. “È troppo pericoloso anche per gli operatori”, dice Francesco Turco, funzionario tecnico dei vigili del fuoco di Caltanissetta.
“Le persone chiedono di potere prendere le cose più care che hanno, sono momenti intensi anche per noi – racconta il funzionario – Abbiamo recuperato cani, gatti, pappagalli. Molti hanno la necessità di prendere indumenti, ma anche oggetti per loro preziosi da un punto di vista affettivo come quadri, fotografie di famiglia. Ieri abbiamo accompagnato una donna, ha preso dalla sua casa una stufa per permettere alla sua famiglia di potersi scaldare nella dimora temporanea che li accoglie. La signora è scoppiata in lacrime quando le abbiamo consegnato la stufa e mi ha abbracciato”.
Sono 24 gli operatori dei vigili del fuoco impegnati nei recuperi, il mezzo dove si recano gli sfollati con l’autorizzazione a potere prendere i propri oggetti personali nelle case sgomberate si trova a ridosso di una delle zone rosse. La squadra sta mettendo a punto una procedura per il trasferimento in sicurezza di alcuni cavalli che si trovano in un’azienda agricola su un terreno con alcune faglie.

