CATANIA – L’aeroporto diventa non solo un luogo per partire, ma anche per assaggiare, gustare, visitare e ammirare. Non solo un sito di transito, insomma. Fontanarossa crea le fondamenta per rivoluzionare il concetto stesso di “scalo aeroportuale” e lo ha fatto attraverso l’officina dell’eccellenze “Norma” inaugurata ieri.
“L’aeroporto si apre alla città” – afferma l’esperta di “food” Emanuela Panke, consulente di Sac. “Norma” non è solo una vetrina dell’eccellenze siciliane, ma anche uno spazio messo a disposizione di aziende, tour operator, turisti e anche dei cittadini che potranno “gustare” un altro volto della terra siciliana. Un piccolo mondo – nato dall’esperienza di successo all’Expo di Milano – che vuole mettere in “mostra” i frutti della Sicilia attraverso una logica diversa da quella offerta dai tradizionali percorsi enogastronomici.
E non si parla solo di shopping gastronomico, “Norma” è anche “scuola di alta cucina, temporary restaurant e sale meeting”. In questa prima fase si sta puntando all’agroalimentare, ma è un progetto in divenire e in pieno rinnovamento. La vera ciliegina sulla torta sono i corsi di cucina che saranno calendarizzati, ma che potranno essere anche organizzati in base alle richieste. Ricette della tradizione siciliana, ma anche rivisitazioni e ispirazioni delle grandi firme della cucina italiana. “Dal pesce azzurro fino ai primi – spiega la consulente – con corsi amatoriali aperti alla città o per gruppi ristretti”.
Nella sua posizione privilegiata e strategica di crocevia, l’aeroporto grazie all’officina Norma potrà dare un nuovo input ai tour operator per offrire “agli ospiti” uno spazio di accoglienza innovativo: dove acquistare, gustare ma anche sperimentare. “I corsi di cucina potranno essere personalizzati in base alle esigenze – aggiunge Panke. Inoltre i vari tour operator potranno avere un luogo dove accogliere i turisti prima di partire, o dove far riunire i crocieristi in cerca di alcuni prodotti di nicchia, e ancora sale meeting dove organizzare eventi”.



