PALERMO – Un cantiere fermo da due giorni per alcune presunte irregolarità circa la mancanza di sicurezza, di segnaletica e di un percorso per i pedoni. Non stiamo parlando di un privato, nè di un’opera di poco conto, ma del rifacimento dell’asfalto in corso Vittorio Emanuele, a Palermo, in pieno percorso Unesco, ad opera della Rap.
I carabinieri avrebbero infatti contestato il mancato rispetto di alcune norme che avrebbe comportato una scarsa sicurezza del cantiere, che così è fermo da due giorni. “Una così brutta figura era davvero difficile da immaginare, una figuraccia a livello internazionale che getta discredito su tutta la città. Aver dovuto sospendere, dopo alcuni giorni, i lavori di rifacimento del manto stradale della parte alta di ccorso Vittorio Emanuele perché alcuni organi competenti sono intervenuti per far mettere in sicurezza l’intera area, dimostra chiaramente come alla Rap ci sia in corso un vero e proprio festival di dilettanti allo sbaraglio”, commenta Angelo Figuccia, consigliere comunale di Forza Italia, che prosegue: “L’azienda nata dalle ceneri dell’Amia sembra aver ereditato anche i peggiori difetti della sua antenata. I dirigenti che hanno autorizzato i lavori in corso Vittorio Emanuele, a cominciare dal sindaco Orlando, sempre più preso dai propri deliri di onnipotenza, hanno dimostrato ancora una volta come in città non esista una benché minima programmazione dei lavori e, quando questi vengono effettuati, sono realizzati in barba alle pur minime misure di sicurezza. Come, appunto è avvenuto, in Corso Vittorio Emanuele, dove chi ha predisposto i lavori ha semplicemente dimenticato di prevedere un corridoio di sicurezza per i pedoni, dove poter camminare in tutta tranquillità senza correre il rischio di essere travolto dai mezzi della Rap o dagli operai al lavoro. Il triste risultato è che i lavori sono rimasti a metà; i mezzi, come la scarificatrice nella foto, posteggiata al margine della strada, con i turisti che fotografano questo spettacolo e lo trasmettono in tutto il mondo. E dire che questa strada fa parte del Percorso Unesco, così tanto sbandierato dal sindaco ma in pratica abbandonato a sé stesso. Ce la farà il sindaco a sistemare la strada e così salire sul Carro di Santa Rosalia per la notte del Festino? Finora, però è andato in scena soltanto il festival dei dilettanti”.
LA REPLICA DI RAP
“La Rap ha sempre rispettato le norme di sicurezza previste per i cantieri mobili come quello di corso Vittorio Emanuele, che è per altro in linea con i cantieri che l’azienda ha avviato e portato a termine fin dalla sua costituzione. Già da ieri, a fronte di nuove ed aggiuntive prescrizioni da parte degli organi di controllo, abbiamo avviato un ulteriore adeguamento con l’obiettivo di non arrecare danno ai tempi di realizzazione del nuovo manto stradale lungo il Cassaro, avviando al contempo una analisi di tali prescrizioni in relazione alla natura del cantiere. Abbiamo inoltre ulteriormente raccomandato a tutto il personale impegnato il massimo rispetto della normativa vigente per la sicurezza propria e dei cittadini che transitano in prossimità dell’area di lavoro”. Lo ha dichiarato il presidente della Rap Roberto Dolce in merito alla momentanea sospensione dei lavori lungo corso Vittorio Emanuele.

