Resta in carcere Massimo Galioto, il 41enne accusato di aver spinto nel Tevere lo studente americano Beau Solomon, che oggi ha deciso di non rispondere alle domande del gip nell’interrogatorio di convalida. Il giudice Maria Agrimi ha convalidato il fermo emettendo una ordinanza di custodia cautelare in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi. Oggi minuto di silenzio per commemorare la giovane vittima all’inizio della prima seduta dell’assemblea comunale in Campidoglio.
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