Omicidio del carabiniere | Fermati due americani

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Commenti

    Se si fosse trattato di Immigrati Africani, Richiedenti Asilo o Rom ci sarebbero già stati processi sommari sul web e commenti razzisti da parte di quegli italiani fatti ad immagine e somiglianza del loro ministro dell’interno che ieri, prima ancora di sapere chi fossero gli assassini, aveva già sentenziato. Il fatto che siano due ricchi americani figli di papà certo è dura da digerire, vero?

    La verità è solo una: da quando è stata legalizzata l’uso della droga, i reati, più o meno gravi, sono aumentati in modo esponenziale, e poi grazie anche all’utilizzo di norme che servono a svuotare le carceri, in prigione, ormai, non ci va più nessuno.
    Le forze dell’ordine arrestano le persone e l’indomani se li ritrovano che passeggiano.
    Quindi ringraziamo il parlamento degli anni passati che ha permesso tutto questo, e riformiamo la giustizia e vietiamo l’uso della droga.

    La cocaina è stata da sempre la droga dei ricchi e gli ultimi casi di Palermo che vedono commercianti, imprenditori e professionisti fra i clienti della rete di spaccio ne è un esempio. Più che impedirne l’uso in quanto ciò comporterebbe fare iniziare al drogato un difficile percorso di disintossicazione a carico del S.S.N., il deterrente potrebbe essere la confisca delle liquidità sicuramente notevoli presenti nei conti correnti di coloro che fanno proprio uso di cocaina. Comunque a parte la cocaina c’è il problema irrisolto dell’alcoolismo per me pari per importanza a quello delle droghe pesanti. Per le droghe leggere non c’è al momento una vera e propria emergenza che le metta come importanza sullo stesso livello di alcool, cocaina, eroina e droghe sintetiche da discoteca.

    un morto è duro da digerire in ogni caso chiumque esso sia, mi preoccupa solo che anche questi saranno rilasciati fra mille ragioni plausibili e non, insomma come la strage del Cermis, e questo mi addolora molto sulla imparzialità della giustizia praticata in Italia, ed ecco la sfiducia pressochè totale nelle istituzioni, come vedi già c’è a priori, scrivo che saranno rilasciati, se avevo un minimo di fiducia non lo avrei scritto e non avrei fatto paragoni con il Cermis, spero vivamente di sbagliarmi, ma non credo.

    SALVINI, invece di inveire tramite FACEBOOK, dovete togliere la prescrizione ,almeno ce la CERTEZZA della pena

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

A mio parere fuggire dai poltronisti si può e si deve. Occorre però scegliere gente preparata, empatica, attenta ai problemi sociali e alle persone. Politici con il cuore e che vogliono lavorare. Il poltronista presuntuoso, arrogante e che si sente immeritatamente un Dio in terra millandano sussesi o meriti a "scrocco" non lo vogliamo più. Solo uomini umani.. Non caporali. VDiritto all'opinione.

Sarebbe opportuno ricordare che: Per aggiustare la Stele dedicata al Giudice Livatino dopo lo sfregio subito sono trascorsi mesi e mesi in attesa dell'anniversario ( ho posto a ricordo una macchina per scrivere con delle poesie e dei fiori poi scomparsi) Poi la SS 640 è chiamata la Strada dei Poeti piuttosto che dedicarla ai Giudici Saetta/Livatino. La casa museo del Giudice Livatino il giorno 21 settembre del 2025 è stata aperta solo su richiesta di una comitiva piuttosto che essere sempre fruibile h 12 tutti i giorni. Sono riuscito ad entrare supplicando la custode e dimostrando che ero venuto da Palermo di proposito. Mi hanno concesso 30 secondi per vedere la scrivania del Giudice. Forse c'è qualcosa che si è perso in merito a queste due Stragi e al Loro Significato profondo. L'oblio è il miglior alleato del pensiero mafioso. ....e tanto altro......

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