CATANIA -E’ ancora alle fasi preliminari il processo a carico di due mecidi accusati di aver operato il ginocchio sbagliato di Cristina Viola, assistita dall’avvocato Dario Pastore, che ha presentato istanza per costituirsi parte civile. La decisione del Tribunale arriverà nel corso della prossima udienza fissata per il primo febbraio 2017: in quella stessa data si saprà se il giudice accoglierà anche le richieste di tre associazioni, tra cui Codaconds e Prolegis.
La presunta operazione sbagliata sarebbe avvenuta il 20 novembre 2013: la donna doveva essere sottoposta ad un intervento chirurgico al legamento crociato del ginocchio destro ed invece è stata operata a quello sinistro, subendo un prelievo del tendine di 5 centimetri. I medici del Garibaldi Nesima Domenico Borrello e Pietro Barbaro sono imputati per lesioni aggravate. Secondo il Pm Alfio Gabriele Fragalà avrebbero agito con “imperizia e negligenza” cagionando un danno permanente alla paziente.
I due medici hanno sempre respinto le accuse sostenendo di avere eseguito l’intervento al ginocchio sinistro, e non al destro, perché dopo l’anestesia si sarebbero resi conto al tatto che era più urgente operare il ginocchio sinistro.

