Gli agenti della Questura hanno notificato un ordine di carcerazione in carcere nei confronti del 47enne pregiudicato Rosario Tripoto, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno già detenuto per altra causa presso la locale casa circondariale di “piazza Lanza”. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Catania, dovendo espiare la pena di anni 5, mesi 7 e giorni 15 di reclusione per associazione per delinquere di stampo mafioso. Il 47enne è ritenuto esponente di rango apicale di Cosa nostra catanese legato alla famiglia Santapaola-Ercolano “gruppo di Picanello”, già detenuto in regime di cui del 41 bis. Tripoto annovera precedenti penali per associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, reati in materia di stupefacenti ed armi, contro il patrimonio ed altro.
L’uomo era stato tratto in arresto dalla Squadra Mobile nel dicembre del 2009, e successivamente nel dicembre 2011, per associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Le indagini della Squadra Mobile hanno consentito di far luce su un vasto traffico di stupefacenti gestito dalla cosca Santapaola-Ercolano, in particolare dal “gruppo di Picanello”, retto dal 47enne, in stretto collegamento con esponenti delle ‘ndrine calabresi, segnatamente i Barbaro di Platì.

