Nuova aggressione all’ospedale Cervello di Palermo, dove il familiare di un paziente avrebbe fatto irruzione nell’area triage del pronto soccorso e si sarebbe scagliato contro un infermiere in servizio al banco dell’accettazione. L’uomo, che chiedeva di parlare immediatamente con un medico, avrebbe anche tirato il monitor di un computer. L’episodio si è verificato davanti agli altri utenti presenti nel pronto soccorso.
Leggi anche
Aggressione all’ospedale Cervello, la ricostruzione
Secondo quanto ricostruito, il personale sanitario aveva spiegato all’uomo che i medici sarebbero usciti a breve per fornire le informazioni richieste sulle condizioni del paziente. Il familiare, tuttavia, avrebbe perso il controllo, entrando nell’area del triage e prendendo di mira l’infermiere che si trovava all’accettazione. L’operatore sanitario sarebbe stato aggredito verbalmente, mentre l’uomo avrebbe anche afferrato e tirato il monitor del computer. Dopo l’accaduto, il familiare si è allontanato dall’ospedale.
L’uomo rintracciato dai carabinieri
Sono quindi intervenuti i carabinieri, che hanno rintracciato l’uomo e raccolto le testimonianze delle persone presenti al momento dell’episodio per confermarne l’identità. Al termine degli accertamenti, il presunto aggressore è stato denunciato. L’episodio ha avuto conseguenze anche per l’operatore sanitario. Dopo l’aggressione, all’infermiere è stato riscontrato un picco ipertensivo. I sanitari gli hanno quindi prescritto un periodo di riposo. Lo scorso maggio, nello stesso nosocomio, un’infermiera in servizio al pronto soccorso era stata aggredita e colpita alla testa con un’asta porta flebo.


