PALERMO – Si sentono urla di rabbia e di preoccupazione appena imboccata via Maqueda: sono i sessanta sfollati abusivi dello stabile ubicato al 334 della storica via del centro storico di Palermo. La polizia in tenuta antisommossa stamattina è intervenuta portando fuori in maniera coatta le famiglie e i condomini dell’opera Pia da tempo abbandonata e poi occupata. “L’ordine di sfratto è stato emesso dalla Prefettura – dice Massimo Castiglia presidente della Prima circoscrizione – il palazzo è stato dichiarato non agibile e il tetto è pericolante”.
Gli sfollati, giovani e famiglie con bambini, sono rimasti con i loro pochi effetti personali davanti a quello che era l’ingresso di casa loro mentre la polizia impedisce loro l’accesso. In questo momento operai e tecnici stanno murando tutti gli ingressi per impedire agli ex inquilini di riappropriarsi di quegli spazi. “Come facciamo adesso – grida una ragazza che abitava uno degli appartamenti dello stabile – non abbiamo dove altro andare. Il sindaco pensa solo agli stranieri. A noi chi ci pensa?”

