Palermo, aggressione all'Ucciardone: agente finisce al Villa Sofia - Live Sicilia

Palermo, aggressione all’Ucciardone: agente finisce al Villa Sofia

La denuncia di Maurizio Mezzatesta segretario provinciale del sindacato Cnpp.
L'EPISODIO
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Un agente della polizia penitenziaria è stato colpito con violenza ieri pomeriggio nel carcere Ucciardone a Palermo con un posacenere da corridoio. E’ quanto denuncia Maurizio Mezzatesta segretario provinciale del sindacato Cnpp.

“Ieri pomeriggio un detenuto nell’ottava sezione del vecchio carcere borbonico, per futili motivi si è scagliato contro un assistente capo, dopo che era stato richiamato ad indossare la mascherina – dice il sindacalista -. Il detenuto infastidito dal richiamo ha aggredito verbalmente e fisicamente l’assistente capo coordinatore di polizia penitenziaria, procurandogli dei traumi al fianco ed alle mani, con diverse ferite, nel tentativo di pararsi il viso dai colpi di posacenere”.

L’agente penitenziario è stato soccorso dal 118 e trasportato all’ospedale Villa Sofia. La prognosi è di 10 giorni. “È veramente faticoso – dice Maurizio Mezzatesta – oramai lavorare in queste condizioni, prolungamento del turno oltre le nove ore previste per legge, eccessivi carichi di lavoro non contemplato nel contratto di lavoro o protocolli vari, il personale è sfinito e si sente abbandonato”.

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