Palermo, cresce la paura al Cep: "In azione bande organizzate"

Spaccate, auto rubate e incendi: “Al Cep in azione bande organizzate”

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Commenti

    Lo dico da anni : Palermo è da tempo una città persa ed abbandonata dalle istituzioni! Ci vorrebbe l’esercito come negli anno ’80. Città irrecuperabile e da abbandonare ( chi può farlo )!

    Ci si dovrebbe anche interrogare sul grado di omertà che ha regnato per anni soprattutto nei Quartieri “periferici” e “difficili” di Palermo. Quando per decenni si è complici e quindi conniventi non si può pretendere che lo Stato, non riconosciuto come tale, possa risolvere con la bacchetta magica d’improvviso. Cominci la gente a denunciare anche piccoli reati, irregolarità in anonimato. Collabori la popolazione con lo Stato e allora si che si potrà avere un cambiamento.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Ringrazio il Direttore per occuparsi ancora della questione morale. Siamo tutti protagonisti, responsabili e insieme vittime di questo degrado. Chiediamo il diritto quando ci consideriamo collettività, ma cerchiamo l’eccezione per noi. È su questo terreno che nascono intermediazioni opache: arrivano gli outsider, quelli che si credono più furbi degli altri, ma forse sono soltanto più eleganti, e capiscono come relazioni, accessi e conoscenze possano diventare una vera autostrada aperta in tutte le direzioni, solo verso vantaggi personali. Il degrado morale ha generato il mostro: l’influenza trasformata in utilità privata che arriva a rallentare o bloccare sistemi assistenziali destinati ai cittadini. Quando poi ti viene raccontato, sempre secondo accuse ancora da accertare definitivamente, di una corruzione che sarebbe stata mascherata dietro fatture apparentemente regolari, la sensazione è davvero quella di essere considerati scemi due volte. Se vogliamo spezzare questo meccanismo dobbiamo cambiare ciò che chiediamo alla politica: parafrasando Cetto La Qualunque, più lavoro per tutti. Non il posto per uno, ma opportunità per molti. Ogni privilegio fuori dalle regole viene pagato da qualcun altro con minori opportunità. Il cambiamento può cominciare quando smettiamo di chiedere il favore personale a chi riteniamo debba concedercelo — o a chi ci ha fatto credere di poterlo fare — e pretendiamo, con tutte le nostre forze, risultati e servizi per l’intera comunità.

il sistema in generale è marcio, gestito da politici di scarsa levatura, come "iddu" rientrerà dalla finestra e stia tranquillo che noi staremo a guardare come è già successo in passato anzi forse lo applaudiremo

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