PALERMO – “Atti vandalici contro il poliambulatorio di prossimità del centro accoglienza Padre Nostro intitolato al Beato don Pino Puglisi e monsignor Guido Sansavini”. Lo dice Maurizio Artale presidente del centro.
Qualcuno la scorsa notte ha divelto lo sportellino del contatore dell’acqua del poliambulatorio e ha scassinato la sede del centro in via Agesia di Siracusa allo Zen, entrando dalla porta posteriore, applicando del mastice per marmo nelle serrature della saracinesca principale e asportando la targa di intitolazione del centro di accoglienza Padre Nostro.
Le indagini sono condotte dai carabinieri. Nel primo caso ci sono delle telecamere che sicuramente avranno ripreso l’autore dell’atto vandalico. Gli investigatori vogliono comprendere chi ha consegnato ai malviventi la chiave del cancelletto che immette nel sottoscala, dove c’è la porta secondaria della sede del centro.
Inzerillo: “Piena solidarietà”
“Gli atti vandalici perpetrati ai danni del Centro di Accoglienza Padre Nostro, avvenuti nelle ultime ore, rappresentano un attacco vile e inaccettabile a uno dei presidi più importanti di legalità – dice il consigliere comunale Gianluca Inzerillo – Dopo pochi giorni dalle commemorazioni per il XXXII anniversario del martirio del Beato Giuseppe Puglisi, sono gesti che offendono non solo la memoria di un uomo che ha dato la vita per liberare Palermo dal giogo mafioso, ma anche l’intera comunità cittadina che crede nella giustizia, nella dignità e nella rinascita delle periferie. Esprimo la mia piena solidarietà al presidente Maurizio Artale, agli operatori del Centro”.
Federico: “Solidarietà”
“A nome della Seconda Circoscrizione, desidero esprimere la più profonda solidarietà al Centro di Accoglienza Padre Nostro. Condanniamo fermamente questi gesti vigliacchi e intimidatori, che mirano a colpire chi lavora con dedizione per offrire servizi essenziali e opportunità di riscatto sociale. Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine, intervenute prontamente per avviare le indagini, affinché i responsabili vengano identificati e perseguiti secondo legge. La Seconda Circoscrizione ribadisce il proprio impegno a fianco del Centro Padre Nostro e di tutte le realtà che operano nel territorio con spirito di servizio e giustizia. Crediamo fermamente che la risposta a questi atti debba essere duplice: da un lato il rigore delle istituzioni nel contrasto alla criminalità, dall’altro il rafforzamento dei presidi sociali e culturali che promuovono il dialogo, la partecipazione e la crescita civile”. Lo dichiara il Presidente della Seconda Circoscrizione Giuseppe Federico.
La Cisl: vicini al centro Padre Nostro
“Siamo vicini al Centro Padre Nostro per il vile atto vandalico subito contro il poliambulatorio di prossimità intitolato al Beato don Pino Puglisi e monsignor Guido Sansavini, nel quartiere dello Zen. Grave prendere di mira un luogo di aggregazione e contrasto al degrado sociale e presidio di legalità, fondamentale soprattutto in queste realtà dove l’illegalità e la criminalità fanno sentire la loro presenza approfittando a volte dell’assenza dello Stato”. Lo afferma la segretaria generale Cisl Palermo Trapani Federica Badami. “Questo atto non fa che confermare, che la scelta di creare in questi quartieri, strutture di assistenza e vicinanza alle famiglie bisognose, è quella giusta. Per rilanciare i nostri quartieri, per dare un segno concreto di rinascita e rispetto della dignità dei cittadini che vi abitano, bisogna portare avanti queste iniziative. Noi siamo sempre pronti a fare la nostra parte” conclude Badami.

