Palermo, baby gang aggredisce un commerciante

Palermo, baby gang aggredisce un commerciante: era con la moglie

La vittima è il titolare del museo dei vecchi ricordi
zona palazzo di giustizia
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PALERMO – Ragazzini terribili e violenti. In branco hanno aggredito un commerciante palermitano. Luciano Ienna, nel pomeriggio di domenica 8 febbraio, è stato accerchiato da undici ragazzini tra i dieci e i nove anni nella zona del palazzo di giustizia.

Gli sono passati davanti e lo hanno colpito all’addome senza un motivo con diversi pugni. Picchiavano duro e lo hanno lasciato per terra. Ha vissuto momenti di terrore mentre era in compagnia della moglie, ricostruiti nella denuncia presentata ai carabinieri.

Commerciante aggredito da una baby gang

Ienna, 56 anni, titolare del Museo dei vecchi ricordi che si trova al mercato delle pulci, non ha dubbi: “Un’azione mirata. Dopo essere stato colpito pensavano che io li avessi inseguito lasciando mia moglie sola che diventava un facile bersaglio per essere rapinata – dice Ienna – Non c’è stato nulla di casuale. Ma l’azione di teppisti tutti palermitani che hanno avuto una buona scuola. Figli che andrebbero tolti alle famiglie di origine che non sono riuscite a insegnare loro valori positivi, ma solo azioni violente”.

Non è la prima volta che la baby gang agisce in zona. “Salgono sulle auto, rompono e danneggiano le auto – aggiunge Ienna – tanto sanno che restano impuniti. Nessuno li può toccare. Ma così non può continuare. Non possiamo continuare a subire in silenzio l’azione di questi palermitani che odiano la nostra città e fanno tanto danno. Il controllo in questa zona di Palermo non esiste”.

Il consigliere comunale e presidente della commissione attività produttive Ottavio Zacco esprime solidarietà al commerciante: “A lui rivolgo gli auguri di pronta guarigione e la vicinanza sincera di chi crede che Palermo non possa e non debba rassegnarsi alla violenza come normalità. Quanto accaduto è la conferma del grave disagio sociale che la nostra città sta vivendo”.


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