PALERMO – Il Consiglio comunale di Palermo ha approvato la delibera per l’adesione alla rottamazione quinquies delle cartelle esattoriali.
Su proposta dell’amministrazione comunale, l’Aula consiliare ha dato via libera al provvedimento che recepisce le novità del Decreto Fiscale che consente di sanare i debiti locali come Imu, Tari o multe stradali, affidati dal Comune all’Agenzia delle Entrate dal 2000 al 2023. Fino al 12 maggio 2026, il Comune di Palermo vantava crediti iscritti a ruolo per quasi 5 milioni di euro, oltre a un milione per sanzioni e interessi.
Come aderire alla rottamazione
A decorrere dal prossimo 15 settembre l’Agenzia delle Entrate renderà disponibili i carichi definibili e il debitore avrà tempo, fino al 31 ottobre, per esprimere la volontà di procedere alla definizione. Il pagamento potrà avvenire in unica soluzione, entro il 31 gennaio 2027, o in 54 rate bimestrali con un tasso di interesse al 3%
Alaimo: “Provvedimento importante in favore di cittadini e imprese”
“È un provvedimento importante, ringrazio il presidente del Consiglio Comunale ed il Consiglio Comunale per l’approvazione di questo importante strumento. L’amministrazione Lagalla dimostra, ancora una volta, la propria vicinanza ai cittadini e alle imprese senza gravare nelle loro tasche, questo perché non dovranno versare sanzioni o interessi di mora con i debiti che potranno essere dilazioni e, al contempo, lavora per risanare i conti del Comune”, lo dichiara l’assessore comunale con delega al Bilancio Brigida Alaimo.
L’assessore Alaimo annuncia, inoltre, un ulteriore intervento sul fronte fiscale: “A breve sarà incardinata in Consiglio comunale una proposta di regolamento che estenderà il concetto di definizione agevolata agli avvisi di accertamento relativi a tutti i tributi comunali fino a dicembre 2025. Vogliamo rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e amministrazione, promuovendo una vera pace fiscale e una nuova cultura del rapporto con il fisco, nella quale il pagamento delle imposte sia percepito come un dovere sostenibile e non come un peso”.
Le opposizioni: “Mesi di annunci, poi in Aula nemmeno l’assessore al ramo”
“Dopo mesi di annunci, conferenze, comunicati e dichiarazioni sull’importanza della rottamazione, oggi in Aula non c’era nemmeno un assessore a seguire il provvedimento. Non solo la maggioranza, ancora una volta, non è stata in grado di garantire autonomamente i numeri, ma è mancata perfino la presenza politica della Giunta su un atto che l’amministrazione aveva sbandierato come prioritario”. Lo dichiarano le consigliere e i consiglieri comunali di opposizione.
“La verità è semplice: se oggi la delibera è stata approvata, è perché le opposizioni hanno scelto di non far pagare ai palermitani le assenze, le divisioni e l’incapacità organizzativa della maggioranza. Nessuno, quindi, provi a intestarsi meriti che non ha. Abbiamo fatto la nostra parte perché Palermo viene prima della propaganda. Ma resta un dato politico evidente: chi governa la città annuncia i risultati, poi non è nemmeno presente in Aula quando quei risultati devono essere davvero costruiti”.
Figuccia: “Misura di buon senso”
“Grazie al lavoro del consiglio comunale oggi il Comune di Palermo aderisce alla Rottamazione-quinquies, uno strumento che rappresenta un’importante opportunità per migliaia di cittadini, famiglie e imprese che, negli anni, hanno accumulato debiti nei confronti dell’ente locale e che oggi potranno regolarizzare la propria posizione con condizioni più sostenibili”, lo dichiara Sabrina Figuccia, capogruppo della Lega al Consiglio comunale di Palermo.
“La normativa nazionale, consente infatti ai Comuni di applicare la definizione agevolata ai carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Grazie a questo provvedimento, i contribuenti potranno estinguere i propri debiti versando il capitale dovuto, con l’abbattimento di sanzioni, interessi di mora e altri oneri accessori previsti dalla legge. Si tratta di una misura di buon senso che coniuga le esigenze di riscossione dell’ente con quelle di tanti cittadini che attraversano ancora una fase economica complessa. Consentire la regolarizzazione delle posizioni debitorie senza il peso delle sanzioni rappresenta un concreto aiuto alle famiglie e alle attività produttive, favorendo al contempo il recupero di risorse che altrimenti rischierebbero di rimanere inesigibili”.
“La legge prevede inoltre la possibilità di rateizzare il pagamento, rendendo ancora più accessibile l’adesione alla definizione agevolata. Adesso sarà fondamentale garantire la massima informazione ai palermitani affinché nessuno perda questa opportunità. La Rottamazione-quinquies può rappresentare una vera occasione di ripartenza per molte famiglie e imprese della nostra città”.
Zacco: “Opportunità importante per cittadini e imprese”
“Si tratta di un provvedimento importante – dichiara il consigliere comunale e presidente della VI Commissione Consiliare Ottavio Zacco – che consentirà a molte famiglie e attività economiche di affrontare con maggiore serenità situazioni debitorie accumulate nel tempo, favorendo al contempo il recupero delle entrate comunali.”
“L’obiettivo – prosegue Zacco – è quello di garantire ai contribuenti un’opportunità concreta per mettersi in regola, mantenendo al tempo stesso un equilibrio tra le esigenze di riscossione dell’Ente e le difficoltà economiche che ancora oggi interessano numerose famiglie e imprese del territorio. L’auspicio è che l’iter possa concludersi rapidamente, consentendo ai cittadini interessati di conoscere al più presto tutte le modalità operative per aderire alla definizione agevolata delle proprie posizioni debitorie”.
Chinnici (Lavoriamo per Palermo): “Provvedimento a favore dei cittadini”
“L’adesione del comune di Palermo alla rottamazione quinquies, votata oggi dal consiglio comunale di Palermo, è un provvedimento che va incontro ai cittadini, consentendo la rateizzazione delle posizioni debitorie, e dell’amministrazione che potrà incrementare le sue entrate. Una scelta di buon senso che aiuta chi vive un momento di difficoltà economica. L’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Lagalla si conferma attenta e sensibile alle esigenze di imprese e famiglie”. Lo dichiara Dario Chinnici, capogruppo di Lavoriamo per Palermo.
Mancuso: “Lavoriamo nell’interesse di Palermo e dei Palermitani”
“Con il voto favorevole del Consiglio Comunale, Palermo compie un passo importante a sostegno di cittadini e attività economiche, offrendo la possibilità di regolarizzare la propria posizione attraverso le misure previste dalla Rottamazione Quinquies. Si tratta di un provvedimento che coniuga equità e responsabilità, consentendo a molti contribuenti di mettersi in regola con condizioni più sostenibili e favorendo al contempo una maggiore efficacia nella riscossione. Come Vice Presidente Vicario, esprimo soddisfazione per l’approvazione di questo atto, frutto di un lavoro istituzionale orientato a dare risposte concrete alle esigenze della nostra comunità. Continuiamo a lavorare nell’interesse di Palermo, con attenzione ai bisogni dei cittadini e con l’obiettivo di costruire una città più efficiente, giusta e vicina alle persone“. Lo dichiara il Vice Presidente Vicario del Consiglio Comunale Giuseppe Mancuso.
Imperiale e Rappa: “I cittadini potranno mettersi in regola”
“L’approvazione dell’adesione alla Rottamazione Quinquies rappresenta un’importante opportunità per migliaia di cittadini e imprese palermitane che potranno regolarizzare la propria posizione debitoria con condizioni più favorevoli”. Lo dichiarano Salvatore Imperiale, Capogruppo della Democrazia Cristiana e la consigliera Giovanna Rappa.
“La Democrazia Cristiana ha sostenuto con convinzione questo provvedimento perché offre una risposta concreta a tante famiglie e attività economiche in difficoltà. Si tratta di una misura di equità e buon senso che permette ai contribuenti di mettersi in regola e, allo stesso tempo, consente al Comune di recuperare risorse importanti per la città. Con il voto di oggi il Consiglio Comunale ha dato un segnale di attenzione e vicinanza ai palermitani, favorendo un percorso che coniuga responsabilità, legalità e sostegno al tessuto economico e sociale della nostra comunità”.
Lo dichiarano il Capogruppo Salvatore Imperiale e la Consigliera Giovanna Rappa del Gruppo Democrazia Cristiana al Consiglio Comunale di Palermo.
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Russo (FdI): “Misura utile per i cittadini”
“Bene ha fatto il consiglio comunale di Palermo ad approvare la libera alla delibera che consente al Comune di aderire alla ‘Rottamazione Quinquies’, misura fondamentale introdotta dal Parlamento con l’ultima legge di bilancio che consente ai Comuni di fornire ai cittadini la possibilità di regolarizzare la propria posizione debitoria nei confronti dell’ente. Un plauso, quindi, all’assessore al Bilancio Brigida Alaimo, che ha colto al volo la possibilità data dalla legge nazionale. Vedo, inoltre, con positività il fatto annunciato dall’assessore, pronta a portare in Consiglio comunale un provvedimento che estenderà fino al 2025 la possibilità di rottamare i debiti nei confronti dell’Ente”. Lo dice il senatore di Fratelli d’Italia, Raoul Russo, componente della commissione Bilancio di Palazzo Madama.
“Si tratta di una misura che va incontro ai cittadini e alle imprese – ribadisce Russo -. Una amministrazione pubblica, quindi, che guarda al rispetto delle norme ma, al tempo stesso, vicina alla gente e che non intende vessare i contribuenti”.




