Palermo, il primo coworking no profit nato in città festeggia 10 anni

Palermo, il primo coworking no profit nato in città festeggia 10 anni

Il 'compleanno' dello spazio condiviso che sorge nel centro storico
VIA ALLORO
di
4 min di lettura

PALERMO- Neu [nòi] non è semplicemente uno spazio condiviso con attrezzate postazioni di lavoro, ma un luogo in cui si sviluppano idee, lavori, ambizioni e confronti e quest’anno festeggia 10 anni.

Aperto nel 2012

Aperto nel 2012 da un’idea di Beppe Castellucci e Michelangelo Pavia (nella foto), il coworking neu [nòi] sorge nel cuore del centro storico palermitano, nella splendida cornice del Palazzo del Duca di Castrofilippo, in Via Alloro 64; in questi 10 anni lo spazio è cresciuto notevolmente in materia di attività legate al mondo del lavoro (ma non solo), diventando un punto focale del territorio, ben radicato a esso e, allo stesso tempo, aperto e accogliente per idee imprenditoriali, iniziative culturali e persone provenienti da tutta Italia e da tutto il mondo che hanno fatto di Palermo la loro base lavorativa.

In particolare, negli ultimi due anni, caratterizzati dalla pandemia e da un nuovo modo di concepire il lavoro, il coworking neu [nòi] ha accolto diverse e nuove tipologie di lavoratori e lavoratrici (ad esempio, quella dei dipendenti in smartworking, che fino a quel momento era meno presente, o i southworkers) e ha incrementato la presenza di tipologie già sperimentate come quella dei remote workers e dei nomadi digitali.

La gestione sostenibile e completamente autonoma e indipendente, i cui profitti servono esclusivamente per coprire costi fissi e finanziare progetti dell’associazione, comporta anche un vero senso di comunità associativa tra le persone che lo frequentano, le quali non si limitano a usufruirne per gestire la propria attività, ma lo percepiscono come luogo di scambio culturale e sviluppo imprenditoriale.

Le attività

Per questi dieci anni, sono proprio dieci le iniziative che caratterizzano e delineano questa isola felice del lavoro agile a Palermo:

  1. è il primo coworking nato in città, con il dichiarato intento di creare un clima di dialogo tra esperienze lavorative diverse e stimolanti ed essere un punto di riferimento culturale per Palermo; inoltre, dato l’alto numero di richieste, quest’anno è alla ricerca di uno spazio per ingrandirsi;
  2. è il creatore e promotore attivo di Sementor, un percorso formativo gratuito rivolto a persone che hanno un’idea di impresa ma non hanno gli strumenti, anche tecnici, per realizzarla; timone del corso è il tema che accomuna le idee di impresa dei singoli, dall’agricoltura sostenibile al commercio al dettaglio a sostegno del territorio. Giunti quest’anno alla decima edizione, Sementor sarà focalizzato sul bando Resto al Sud di Invitalia e vedrà la collaborazione di Factory Accademia partner network sistema Invitalia: le iscrizioni partiranno a inizio febbraio sul sito.
  3. conduce Karasciò, un collettivo di professionisti che fornisce un servizio di accelerazione e consulenza rivolto alle piccole e micro-imprese nella fase di avvio o di rilancio della propria attività, supportando sia la scrittura del business plan, sia dando un supporto concreto nella progettazione di tutti gli strumenti di comunicazione;
  4. allarga la propria platea dei soci, accogliendo nell’associazione i coworkers più affezionati che in questi anni di pandemia hanno tenuto viva la comunità e il coworking e che in futuro daranno ancora più forza al contributo che neu [nòi] fornisce alla città con i suoi progetti;
  5. ospita e promuove mostre fotografiche, la prima delle quali, per il 2022, verrà inaugurata il 30 gennaio e sarà a cura di Benedetto Prestifilippo; le mostre quest’anno saranno cinque, con la curatela del fotografo Dario Guarneri, tutte incentrate sul tema del lavoro a Palermo;
  6. ha creato, in collaborazione con Booq, ed è sede ospitante di Zero – attrezzi condivisi, un sistema di economia circolare e condivisione di attrezzi, utensili e oggetti che possono essere presi gratuitamente e restituiti a fine utilizzo. Una vera “Biblioteca delle Cose”, in cui gli attrezzi rispondono a dieci diversi ambiti: i Sempre Utili, Eventi, Giardinaggio, Falegnameria, Bambini, Cucina, Edilizia, Idraulica, Lavori Elettrici e Tecnologici, Sartoria
  7. colleziona la Piccola Biblioteca dell’Innovazione, un catalogo di libri che si arricchisce di settimana in settimana con pubblicazioni che aprono punti di vista diversi sul mondo e vanno dalla saggistica alla distopia;
  8. organizza il MercolEdù, una serata in cui un gruppo di persone si incontra: una di loro prepara un intervento e conduce il gruppo nell’esplorazione di un tema. La serata e il suo pubblico seguono il flusso;
  9. Ogni mese ospita il Book Club, aperto sia a frequentatori del coworking che a soggetti esterni; i libri scelti vengono annunciati sulla pagina Facebook dello spazio;
  10. quest’anno inaugura la sede palermitana della Scuola FuoriNorma, un progetto nato a Cataniae che a febbraio troverà sede anche a Palermo; la scuola è l’occasione di rispolverare una bella collaborazione tra neu [nòi] e il collettivo artistico canecapovolto e propone una serie di corsi, workshop e seminari votati allo sviluppo del pensiero creativo attraverso metodi e conoscenze e rivolto ad adulti e bambini: dalla grafica alla fotografia, dall’home recording al montaggio digitale.

Un compleanno davvero speciale e ricco di spunti e iniziative, che permetteranno a coloro che fanno parte o che si avvicineranno al coworking neu [nòi] di vivere non solo il lavoro, ma anche la città con uno spirito nuovo.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI