PALERMO- Neu [nòi] non è semplicemente uno spazio condiviso con attrezzate postazioni di lavoro, ma un luogo in cui si sviluppano idee, lavori, ambizioni e confronti e quest’anno festeggia 10 anni.
Aperto nel 2012
Aperto nel 2012 da un’idea di Beppe Castellucci e Michelangelo Pavia (nella foto), il coworking neu [nòi] sorge nel cuore del centro storico palermitano, nella splendida cornice del Palazzo del Duca di Castrofilippo, in Via Alloro 64; in questi 10 anni lo spazio è cresciuto notevolmente in materia di attività legate al mondo del lavoro (ma non solo), diventando un punto focale del territorio, ben radicato a esso e, allo stesso tempo, aperto e accogliente per idee imprenditoriali, iniziative culturali e persone provenienti da tutta Italia e da tutto il mondo che hanno fatto di Palermo la loro base lavorativa.
In particolare, negli ultimi due anni, caratterizzati dalla pandemia e da un nuovo modo di concepire il lavoro, il coworking neu [nòi] ha accolto diverse e nuove tipologie di lavoratori e lavoratrici (ad esempio, quella dei dipendenti in smartworking, che fino a quel momento era meno presente, o i southworkers) e ha incrementato la presenza di tipologie già sperimentate come quella dei remote workers e dei nomadi digitali.
La gestione sostenibile e completamente autonoma e indipendente, i cui profitti servono esclusivamente per coprire costi fissi e finanziare progetti dell’associazione, comporta anche un vero senso di comunità associativa tra le persone che lo frequentano, le quali non si limitano a usufruirne per gestire la propria attività, ma lo percepiscono come luogo di scambio culturale e sviluppo imprenditoriale.
Le attività
Per questi dieci anni, sono proprio dieci le iniziative che caratterizzano e delineano questa isola felice del lavoro agile a Palermo:
- è il primo coworking nato in città, con il dichiarato intento di creare un clima di dialogo tra esperienze lavorative diverse e stimolanti ed essere un punto di riferimento culturale per Palermo; inoltre, dato l’alto numero di richieste, quest’anno è alla ricerca di uno spazio per ingrandirsi;
- è il creatore e promotore attivo di Sementor, un percorso formativo gratuito rivolto a persone che hanno un’idea di impresa ma non hanno gli strumenti, anche tecnici, per realizzarla; timone del corso è il tema che accomuna le idee di impresa dei singoli, dall’agricoltura sostenibile al commercio al dettaglio a sostegno del territorio. Giunti quest’anno alla decima edizione, Sementor sarà focalizzato sul bando Resto al Sud di Invitalia e vedrà la collaborazione di Factory Accademia partner network sistema Invitalia: le iscrizioni partiranno a inizio febbraio sul sito.
- conduce Karasciò, un collettivo di professionisti che fornisce un servizio di accelerazione e consulenza rivolto alle piccole e micro-imprese nella fase di avvio o di rilancio della propria attività, supportando sia la scrittura del business plan, sia dando un supporto concreto nella progettazione di tutti gli strumenti di comunicazione;
- allarga la propria platea dei soci, accogliendo nell’associazione i coworkers più affezionati che in questi anni di pandemia hanno tenuto viva la comunità e il coworking e che in futuro daranno ancora più forza al contributo che neu [nòi] fornisce alla città con i suoi progetti;
- ospita e promuove mostre fotografiche, la prima delle quali, per il 2022, verrà inaugurata il 30 gennaio e sarà a cura di Benedetto Prestifilippo; le mostre quest’anno saranno cinque, con la curatela del fotografo Dario Guarneri, tutte incentrate sul tema del lavoro a Palermo;
- ha creato, in collaborazione con Booq, ed è sede ospitante di Zero – attrezzi condivisi, un sistema di economia circolare e condivisione di attrezzi, utensili e oggetti che possono essere presi gratuitamente e restituiti a fine utilizzo. Una vera “Biblioteca delle Cose”, in cui gli attrezzi rispondono a dieci diversi ambiti: i Sempre Utili, Eventi, Giardinaggio, Falegnameria, Bambini, Cucina, Edilizia, Idraulica, Lavori Elettrici e Tecnologici, Sartoria
- colleziona la Piccola Biblioteca dell’Innovazione, un catalogo di libri che si arricchisce di settimana in settimana con pubblicazioni che aprono punti di vista diversi sul mondo e vanno dalla saggistica alla distopia;
- organizza il MercolEdù, una serata in cui un gruppo di persone si incontra: una di loro prepara un intervento e conduce il gruppo nell’esplorazione di un tema. La serata e il suo pubblico seguono il flusso;
- Ogni mese ospita il Book Club, aperto sia a frequentatori del coworking che a soggetti esterni; i libri scelti vengono annunciati sulla pagina Facebook dello spazio;
- quest’anno inaugura la sede palermitana della Scuola FuoriNorma, un progetto nato a Cataniae che a febbraio troverà sede anche a Palermo; la scuola è l’occasione di rispolverare una bella collaborazione tra neu [nòi] e il collettivo artistico canecapovolto e propone una serie di corsi, workshop e seminari votati allo sviluppo del pensiero creativo attraverso metodi e conoscenze e rivolto ad adulti e bambini: dalla grafica alla fotografia, dall’home recording al montaggio digitale.
Un compleanno davvero speciale e ricco di spunti e iniziative, che permetteranno a coloro che fanno parte o che si avvicineranno al coworking neu [nòi] di vivere non solo il lavoro, ma anche la città con uno spirito nuovo.

