PALERMO – Da alcune settimane al Lidl di via Filippo Pecoraino, nel cuore di Brancaccio, gli ammanchi continuavano a moltiplicarsi. Movimenti sospetti, merce che spariva dagli scaffali dopo l’orario di chiusura, segnali che non lasciavano tranquilli i responsabili del punto vendita. Finché, nella notte appena trascorsa, il sospetto si è trasformato in realtà.
Gli agenti di polizia sono intervenuti dopo una segnalazione di furto in corso, sorprendendo otto addetti alle pulizie, dipendenti di un’impresa esterna, mentre caricavano merce sottratta dal supermercato. A confermare la loro presenza autorizzata è stato il capoarea della catena, ma ciò non ha impedito agli agenti di procedere ai controlli.
Durante l’ispezione di un furgone e di alcune auto parcheggiate nelle vicinanze, i poliziotti hanno trovato alimenti freschi e surgelati, conserve, alcolici, prodotti per la casa, utensili e perfino un armadietto ancora imballato. Il valore complessivo del bottino sfiora i 2 mila euro.
Prima hanno negato tutto, poi — davanti alle evidenze — gli otto lavoratori hanno confessato. Le guardie giurate avevano già notato strani spostamenti tra il supermercato e il parcheggio, dettagli che hanno consentito l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine.
Le indagini proseguono per capire se lo stesso gruppo sia coinvolto anche negli ammanchi registrati nelle settimane precedenti.

