PALERMO – Due aerei Airbus A321neo posizionati all’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino e dieci rotte (nove annuali) verso sette Paesi. Nasce a Palermo, dopo 4 anni, la 39esima base Wizz Air nel mondo, che rilancia la compagnia aerea al secondo posto in Italia.
L’investimento genera benefici diretti per l’economia locale, contribuendo alla creazione di 80 nuove opportunità occupazionali dirette e 700 nuove figure lavorative nell’indotto, è stato detto nella conferenza stampa di presentazione con il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, il chief commercial officer della compagnia aerea, Ian Malin, e l’amministratore delegato di Gesap, società di gestione dello scalo palermitano, Gianfranco Battisti.
Lagalla: “Il consiglio comunale si esprimerà sulla privatizzazione”
“L’assetto aeroportuale è trainante rispetto alle logiche ma anche ai numeri del turismo. E in questo momento proprio i numeri del turismo danno ragione a questa città, che evidentemente assume un richiamo nazionale ed internazionale sempre più forte”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine della conferenza stampa congiunta di Wizz Air e Gesap.
Il sindaco si è espresso anche sulla privatizzazione dello scalo: “Il Consiglio comunale si dovrà esprimere sulla privatizzazione dell’aeroporto di Palermo, fermo restando che il piano di riequilibrio prevede la vendita delle quote Gesap, che gestisce lo scalo aereo, per almeno 26 milioni di euro nel periodo 2026-2027″.
“Il bando per la ricerca dell’advisor sarà portato venerdì prossimo all’assemblea dei soci di Gesap. In base alle cifre che l’advisor fornirà, il Consiglio metropolitano, con senso di responsabilità, dovrà verificare quante quote alienare o prendere decisioni diverse – ha spiegato – I tempi sono quelli legati alla celebrazione delle gare e all’assolvimento degli incarichi. È chiaro quindi che non si parla di settimane e non si parla di pochissimi mesi. Bisognerà lavorare e avremo notizie nuove almeno tra un semestre”, ha concluso.
I biglietti che potrebbero essere venduti nel 2026 e i collegamenti
Nel corso del 2026, la compagnia prevede di mettere in vendita quasi un milione di posti, con un incremento di capacità superiore al 200% rispetto ad oggi.
Dall’1 agosto 2026, Wizz Air attiverà il collegamento Palermo-Milano Malpensa con un servizio bigiornaliero (14 frequenze settimanali), affiancato da Palermo-Bologna con 11 voli settimanali e da Palermo-Venezia con 10 voli settimanali. Completa l’offerta domestica la rotta Palermo-Torino, operata con frequenza giornaliera, in avvio dal 4 maggio 2026. I voli sono in vendita da oggi.
Dall’1 agosto 2026 sarà operativo inoltre il nuovo collegamento Palermo-Tel Aviv con 3 voli a settimana (lunedì, mercoledì e sabato), mentre dal 2 agosto 2026 via libera alla rotta Palermo-Sharm el-Sheikh con 4 frequenze settimanali (martedì, giovedì, venerdì e domenica). Entrambe le nuove rotte internazionali sono già in vendita. Queste rotte si aggiungono alle destinazioni recentemente annunciate di Varsavia, Bratislava, Belgrado e Sofia che formano il network Wizz Air all’aeroporto di Palermo.
“Il ritorno di Palermo nel network delle nostre basi è il risultato di una crescita estremamente rapida avviata in poche settimane dal ritorno operativo sullo scalo, possibile solo grazie alla nostra solida partnership con Gesap – dice Malin – Palermo è cresciuta in pochissimo tempo. Portare due aeromobili basati a Palermo significa dare risposte concrete a chi viaggia”.
Il posizionamento di due aeromobili basati consentirà una maggiore stabilità operativa e una continuità dei collegamenti durante tutto l’anno.
“Un risultato straordinario”
“L’apertura della base Wizz Air a Palermo rappresenta un risultato di straordinaria rilevanza strategica per il nostro aeroporto e per l’intera Sicilia“, dice Gianfranco Battisti, Amministratore Delegato di Gesap, società di gestione dell’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino.
“La scelta di basare due aeromobili di ultima generazione sullo scalo palermitano conferma la solidità del percorso industriale intrapreso da Gesap e rafforza in modo strutturale la connettività aerea del territorio. Una base significa continuità operativa durante tutto l’anno – continua Battisti – incremento delle frequenze, maggiore affidabilità del servizio e un’offerta di collegamenti più ampia e accessibile, pensata per rispondere alle esigenze di mobilità di cittadini, imprese e turisti. Allo stesso tempo, l’investimento genera occupazione qualificata e un impatto economico positivo sull’indotto locale. La partnership di lungo periodo con Wizz Air consente allo scalo palermitano di diversificare il portafoglio vettori – conclude l’ad di Gesap – ridurre la stagionalità e consolidare il proprio ruolo di infrastruttura strategica del Mediterraneo, capace di sostenere sviluppo economico, attrattività turistica e crescita sostenibile nel medio-lungo periodo”.
“L’assetto aeroportuale è trainante rispetto alle logiche ma anche ai numeri del turismo. E in questo momento proprio i numeri del turismo danno ragione a questa città, che evidentemente assume un richiamo nazionale ed internazionale sempre più forte”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine della conferenza stampa congiunta di Wizz Air e Gesap.
“Questo deve essere per noi uno sprone ulteriore a moltiplicare gli sforzi sia per migliorare l’assetto aeroportuale, che le condizioni di agibilità e di vivibilità quotidiana della nostra città, valorizzandone naturalmente gli aspetti più significativi e migliori sotto il profilo artistico, culturale e ricreativo – ha spiegato Lagalla – È chiaro che Wizz Air, sempre più presente, conferisce ulteriori opportunità al traffico nazionale e internazionale: si tratta complessivamente di 10 nuove linee a carattere internazionale e 4 nazionali, che da qui ad agosto saranno avviate e che coprono obiettivi strategici per i collegamenti con la nostra città – ha aggiunto – Basti pensare in Italia a Milano-Malpensa, Torino, Bologna e Venezia. Sul piano internazionale alla serie di collegamenti con l’Est europeo e il vicino Oriente. Il che evidentemente aumenta la possibilità di contatti internazionali per tutti i fruitori e i passeggeri potenziali del Falcone-Borsellino”, ha sottolineato.

