In altre parti del mondo un sito UNESCO potrebbe essere fruito ( rispettando tutti i criteri di sicurezza ) per l’unicità dell’evento. A Catania no … bisogna negare.

In altre parti del mondo un sito UNESCO potrebbe essere fruito ( rispettando tutti i criteri di sicurezza ) per l’unicità dell’evento. A Catania no … bisogna negare.
Bravo FERRANDELLI contonua a osannare lagalla che cosi ti darà un altro posto in giunta .
Non volete ancora capire che il Policlinico di Palermo dovete chiuderlo . Non funziona nulla.
Meno eroi, più orologi a cucù.
Siamo abituati agli schiaffi salutari che la chiesa cattolica propone ai politici locali al governo, politici che per altro da sempre millantano appartenenze cattoliche, meno frequenti e forse altrettanto salutari sono le domande che la chiesa dovrebbe farsi sulla propria di presenza, sia in termini di servizi che un tempo erano capillari, mi riferisco a salesiani e vincenziani per esempio, sia ad un certo modo di vivere le fede in luoghi dove alla sobrietà che ti aspetti da una presunta povertà si oppone una ostentazione di ricchezza arrogante e pacchiana che non si capisce cosa abbia a che fare con il messaggio di Cristo. Per farla breve oltre ai servizi pubblici ormai totalmente assenti o rassegnati si associa una chiesa, che da quanto visto in questi giorni sembra affollare più i quartieri bene che le periferie e che in luoghi come lo zen e brancaccio sembra più un oggetto da vandalizzare come una qualsiasi panchina, tranne quando serve ad un video di matrimoni, battesimi etc. Ci dica la Curia cosa ha in campo allora, oltre alle critiche sacrosante ma anche facili, ai politici e alla classe dirigente locale che in gran parte si dice appunto cattolica
Luce a Palermo. E bravo orlando, mi chiedo solo dove è stato lui negli anni precedenti visto che è un tema iniziato parecchi anni fa.forse era impegnato a come fare per cambiare colore politico e salire sul carro dei vincitori. (LaGalla)
Da anni noi residenti di viale Strasburgo,chiediamo un intervento urgente per riparare alcuni lampioni della luce stradale,situati in punti strategici,su attraversamenti pedonali lungo la carreggiata centrale di viale Strasburgo,richieste mai evase,mai un controllo da parte dei tecnici. La sera questo tratto diventato un serio pericolo,da premettere che due di questi lampioni si trovano a ridosso di un parco giochi,dove anche la sera dei genitori con bambini attraversano la strada con un alto rischio di essere investiti. Adesso esce questa lista,chiaramente questi punti luce da noi denunciati non sono presenti.Ho detto tutto.