Palermo, udienza di convalida senza interprete: liberato detenuto

Palermo, udienza di convalida senza interprete: liberato detenuto turco

Fu arrestato perché in possesso di un passaporto falso
LA SENTENZA
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PALERMO – Arrestato all’aeroporto di Palermo perché trovato in possesso di un passaporto falso, un cittadino turco di 45 anni, Hasan Yesildag, l’11 maggio 2024 venne condotto davanti al gip del Tribunale palermitano per l’udienza di convalida della misura cautelare senza un interprete.

Quindi, senza assistenza linguistica e interrogatorio di garanzia.Ciò – ha sostenuto l’avvocato difensore Calogera Falco, del foro di Marsala – rende nulla la convalida e la successiva applicazione della misura cautelare della custodia in carcere”.

E adesso la quinta sezione della Cassazione ha dato ragione al legale, annullando senza rinvio l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, ordinando l’immediata liberazione di Yesildag se non detenuto per altra causa.

Il cittadino turco fu arrestato all’aeroporto Falcone Borsellino la sera del 10 maggio 2024. Finora, era stato detenuto al carcere Pagliarelli di Palermo. In possesso di un falso passaporto bulgaro, Yesildag Hasan venne fermato proveniente dalla Grecia e in transito verso la Germania. Per questo è stato condannato a tre anni e tre mesi di reclusione.

“L’udienza di convalida – spiega l’avvocato Falco nel ricorso in Cassazione – si è tenuta nella tarda mattina di sabato 11 maggio 2024, ma l’interprete poteva essere presente solo nel pomeriggio. Sarebbe stato sufficiente rinviare l’udienza di qualche ora”.

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