PALERMO – Tre ragazzi spensierati sotto un intenso cielo azzurro, con lo sfondo di un tipico paesaggio del Trentino. È l’immagine che ritrae i giovani coinvolti nel terribile incidente avvenuto vicino a Bolzano che è costato la vita a Simone, 19 anni, figlio dello chef palermitano Ferdinando Napoli.
Era il suo giorno libero
Era il 3 marzo, nessuno avrebbe mai potuto immaginare che poco dopo quella fotografia, i sorrisi sarebbero stati spenti dalla tragedia. Simone, che stava seguendo le orme del padre, lavorava in un albergo a Moena e lunedì era il suo giorno libero.
La nuova giacca da chef regalata dal papà
Il fratello Tommaso, insegnante di 25 anni, con la fidanzata Roberta, lo avevano raggiunto in Trentino: dovevano ritirare la nuova giacca da chef regalata dal papà, un dono prezioso per il giovanissimo chef che già da tempo si dedicava con passione alla sua carriera in cucina. L’incontro era stato immortalato proprio da quello scatto, quarantacinque minuti prima dell’incidente.
Tra le curve a Ponte Nova, in Val d’Ega, lo scontro con il furgone di un corriere che stava effettuando delle consegne: per Simone le ferite si sono rivelate fatali, Tommaso e Roberta sono invece stati liberati dalle lamiere dell’auto e trasportati d’urgenza in ospedale.
Tommaso è stato sottoposto a un intervento
Il ragazzo, ricoverato in gravi condizioni, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico, mentre proseguono le indagini dei carabinieri per chiarire la dinamica dell’incidente. Sarà accertata la velocità del furgone Gls, dai rilievi sarebbe già emerso che l’auto dei giovani procedeva invece lentamente.

