PALERMO – Partono i carotaggi all’interno del Parco Cassarà. I tecnici incaricati dal Comune hanno presentato nei giorni scorsi il piano di caratterizzazione della cosiddetta area verde e in questi giorni sarà indetta la gara d’appalto per i carotaggi che consentirà di stabilire con certezza se nel sottosuolo sono presenti sostanze inquinanti. L’esito dei carotaggi sarà sottoposto, come previsto dalla legge, alla supervisione dell’Arpa (l’Ente regionale che ha la competenza sull’ambiente) e se i valori saranno contenuti nei limiti stabiliti dalla legge, si procederà alla riapertura dell’area in questione. Per l’area rossa invece, cioè quella che sembrerebbe maggiormente inquinata, limitrofa a via Ernesto Basile, i tempi saranno più lunghi. Si è svolto stamattina, all’assessorato comunale all’Ambiente, un incontro fra la Quarta Circoscrizione, l’assessore Sergio Marino e il custode giudiziario e dirigente del settore Ambiente Francesco Fiorino. Per la Quarta circoscrizione erano presenti il presidente Silvio Moncada, il vicepresidente Guglielmo Ruggiero e i consiglieri Abbonato, Buccola, Mancuso, Potenza e Tuzzolino. “L’assessore Marino e Fiorino – dice il presidente Moncada – si sono impegnati a velocizzare quanto più possibile le procedure per evitare intoppi burocratici e a tenere costantemente informato il consiglio della Circoscrizione, che dal canto suo vigilerà sul rispetto dei tempi di realizzazione delle opere necessarie a riaprire in tempi brevi ma in sicurezza il parco”.
In questi giorni sarà indetta la gara d'appalto.
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