“Alla fine hai pianto, hai pianto”. Comincia così un lungo post che Marco Trapanese, attivista del M5s escluso dalle parlamentarie per Strasburgo, pubblica su Facebook sotto forma di lettera a se stesso. Un post per annunciare che non sarà candidato alle Europee perché, dice, è “stato segnalato per una voce riportata da una persona che non ti conosce e che un giornale di mi***** ha riportato”. Il voto della base grillina per scegliere i candidati sulla piattaforma Rousseau è previsto per oggi, dalle 10 alle 22, e in lizza ci sono 215 nomi, che dovranno essere drasticamente sfoltiti per arrivare a un secondo turno con 10 nomi e poi a una lista comune con i candidati della Sardegna, fino alla lista definitiva composta da otto aspiranti parlamentari europei. Il candidato più forte nella Sicilia occidentale è generalmente riconosciuto in Ignazio Corrao, parlamentare europeo uscente.
“Non hai convinto tre persone e ne hai impaurita un’altra”, scrive Trapanese, provando a spiegarsi le motivazioni dell’esclusione. Delusione e rabbia i sentimenti che traspaiono dalla lettera che Marco Trapanese, di Palermo, professore alla Scuola Politecnica dell’Università di Palermo, con alle spalle una candidatura alla segreteria del Pd palermitano con l’area Marino, ha pubblicato sul suo profilo Facebook. Ecco il testo completo:
“Caro Marco, alla fine hai pianto, hai pianto, ieri alle 23:58 perché la politica dovrebbe essere testa ma se sei una persona perbene è soprattutto cuore. Perché sei stato segnalato per una voce riportata da una persona che non Ti conosce e che un giornale di mi***** ha riportato, che non sa che Ti sbatti in giro per la Sicilia, per l’Italia, per il Mondo da 40 anni, per cercare di cambiarlo questo c**** di Mondo, che non c’hai mai guadagnato niente e che non ci vuoi guadagnare niente. Ma non è questa la ragione, la colpa è sempre e comunque Tua e ne sono convinto: non hai convinto tre persone e ne hai impaurita un’altra, e questo in politica può essere fatale, lo sai, lo sai perché la vivi e Ti penetra le ossa da 40 anni.
Oggi, il tuo nome non sarà tra le persone che possono essere scelte alle europarlamentarie. Sono convinto che i partiti e i movimenti abbiano il dovere di scegliere le persone che più ritengono adatte a rappresentarli: se metti Andreotti come Tuo capolista vuoi rappresentare alcune fasce di società, se metti Pertini sei e vuoi rappresentare altro. In questo momento il M5S ha ritenuto che non fosse opportuno e che non ci fossero le condizioni per offrirTi la possibilità di partecipare alla selezione per le candidature alle elezioni europee. E’ preciso dovere del Movimento agire così se lo ritiene opportuno, ripeto è nella precisa responsabilità di ogni Movimento e di ogni Partito agire per scegliere la rappresentanza che sia più adatta a rappresentarne gli ideali. Molto semplicemente questo è quello che è successo in questi giorni.
Una sola cosa Ti posso dire, Marco, questo c**** di Mondo lo so, continuerai a cercare di cambiarlo”.

