Condizioni più dure per Teheran nella controproposta americana all’Iran per la pace nel Golfo.
Chiesti impegni su nucleare e uranio. Trump attende una risposta non prima di tre giorni. Ma gli ayatollah avvertono: ‘Non ci fidiamo più delle promesse del nemico’. E annunciano una nuova nave-mosquito che lancia missili Cruise fino a 700 chilometri. All’alba missili contro il Kuwait, mentre il CentCom Usa fa sapere di avere colpito nel weekend radar e siti di comando e controllo di droni iraniani. Di risposta Teheran: ‘Colpita e distrutta base Usa da cui partì un raid aereo’. Intanto Israele taglia in due il Libano, conquista il castello di Beaufort e avanza di 25 chilometri oltre il Litani per isolare Hezbollah. Parigi chiede una riunione urgente del Consiglio di sicurezza dell’Onu. Rubio sente Netanyahu e Aoun: ‘Hezbollah smetta di sparare per prima”. La replica: inizino piuttosto loro.
Idf ordina l’evacuazione di nove villaggi in Libano
L’Idf ha emesso nuovi avvisi di evacuazione per nove villaggi in Libano. Il portavoce Avichai Adraee ha dichiarato su X che “alla luce della violazione da parte del partito terroristico Hezbollah dell’accordo di cessate il fuoco e del suo attacco a Israele, le Forze di Difesa sono costrette a operare contro di esso con forza”. Il primo avviso riguarda i villaggi di Al-Aqabiya, Al-Zrariya, Al-Marwaniya, Sunayber, Al-Najjariya, Al-Adawiya (Sidone) e Khirbet Basil per cui l’Idf chiede di “evacuate immediatamentee trasferirsi a nord del fiume Zahrani”. Il secondo avviso riguarda Melikh e Kafr Huna per cui l’esercito ordina di “allontanarsi per una distanza non inferiore a 1000 metri verso terreni aperti”.

