Peculato: niente parte civile | per la Provincia di Palermo

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Perso il diritto al risarcimento.

Il processo
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1 min di lettura

PALERMO – La Provincia di Palermo non sarà parte civile e quindi non avrà diritto ad alcun risarcimento del danno nel processo all’ex direttore generale dell’ente, Antonino Caruso, imputato in udienza preliminare, davanti al gup, di peculato. Secondo l’accusa , d’accordo con i vertici di una finanziaria lombarda, poi fallita, avrebbe fatto sparire, attraverso una serie di investimenti, 31 milioni di euro dalle casse della Provincia. I vertici della finanziaria, la Ibs Forex di Como, in un processo separato vennero condannati per bancarotta fraudolenta. Alla scorsa udienza, poi rinviata per un vizio di notifica, l’ex commissario straordinario della Provincia aveva dato procura speciale per la costituzione di parte civile. Ma il processo saltò e nel frattempo il commissario è stato sostituito da Leoluca Orlando, in qualità di sindaco della Città metropolitana di nuova istituzione. In assenza di una nuova procura speciale l’ente non si è potuto costituire perdendo il diritto al risarcimento.

“Ho dato oggi stesso mandato all’avvocatura della città metropolitana di agire in tutte le fasi successive del procedimento penale nei confronti dell’ex direttore generale dell’ente Antonino Caruso, accusato di peculato, confermando la volontà già chiaramente espressa dall’ex Commissario della Provincia Manlio Munafò per la costituzione di parte civile”, commenta il sindaco metropolitano Leoluca Orlando.

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