PALERMO – Circa 600mila euro stanziati dalla Regione per l’evento itinerante di Dolce e Gabbana in Sicilia. C’è chi polemizza sui social network. E Saverio Romano chiede a Dolce di versare la somma in favore delle scuole siciliane.
L’appello di Romano
“Apprendo, che la Regione Siciliana avrebbe destinato poco meno di 600 mila euro alla srl Dolce&Gabbana per la realizzazione del progetto Devotion, una iniziativa del noto marchio di moda per la promozione dell’immagine della Sicilia nel mondo. La maison di moda negli ultimi anni ha intensificato la presenza stilistica traendo ispirazione da tutto ciò che richiama alla Sicilia e ne ha interpretato al meglio il ruolo di ambasciatore nel mondo. È ovvio che un imprenditore abbia sempre come obiettivo l’utile d’impresa, quindi non bisogna scandalizzarsi se per lo spot Devotion, che sponsorizza una nuova linea della maison, l’azienda vuole realizzare un ritorno economico dalla scelta di promuovere la Sicilia. Purtroppo il tempo che viviamo può dare voce alle facili polemiche, anche ed in riferimento al fatto che dei provvedimenti previsti per fronteggiare la crisi ex Covid-19 le imprese siciliane hanno visto poco o nulla. In ragione di ciò, sono sicuro che il sicilianissimo Domenico Dolce, sinceramente legato alla nostra terra da un profondo sentimento di affetto, non solo non accetterà tale somma ma offrirà un contributo per l’acquisto di banchi monoposto da destinare alle scuole siciliane in emergenza Coronavirus”. Lo dice Saverio Romano, leader di Cantiere Popolare.
Le delibere
L’evento itinerante di Dolce e Gabbana che ha toccato diverse piazze siciliane con la proiezione del film “Devotion” di Giuseppe Tornatore con musiche del maestro Ennio Morricone, è stato apprezzato dalla giunta regionale con una delibera del 16 luglio scorso. L’assessorato regionale alle Attività produttive con delibera dirigenziale del 31 luglio ha impegnato la somma di 579.500 euro iva inclusa per la manifestazione.
Il commento di Turano
“Leggo sui social network che qualcuno si è stracciato le vesti per la collaborazione tra Dolce&Gabbana e la Regione Siciliana, paventando un presunto spreco di risorse pubbliche e invocando addirittura una restituzione. Francamente non vedo spese inutili ma solo un grande investimento, mentre questa mi sembra la più classica polemica da ombrellone per riuscire ad avere qualche rigo sui giornali” lo afferma l’assessore alle Attività produttive della Regione Siciliana Mimmo Turano.
“L’iniziativa con la maison di Domenico Dolce e Stefano Gabbana – spiega Turano – si configura in tutto e per tutto come un’azione di co-marketing con la Regione Siciliana finalizzata a valorizzare la Sicilia e i suoi prodotti. Non è necessario essere degli esperti di marketing per comprendere le opportunità di associare la promozione della Sicilia e dei suoi prodotti al marchio Dolce&Gabbana e cogliere i grandi benefici per le imprese siciliane e il turismo nel poter accedere attraverso i canali di comunicazione della nota maison ad una vetrina internazionale di prim’ordine”.
“Straordinaria opportunità”
L’assessore regionale alle Attività produttive sottolinea poi che la collaborazione avviata con D&G rappresenta “una straordinaria opportunità nell’attuale momento di forte contrazione delle opportunità di internazionalizzazione e di diffusione dei prodotti siciliani e di promozione del turismo, nonché di attività di incoming e outgoing, causato dall’emergenza determinatasi dal mese di febbraio con l’avvento del Covid-19”.
“Come siciliano mi scuso con il nostro conterraneo Domenico Dolce che si è subito messo a disposizione per dare una mano alla Sicilia in questa congiuntura così difficile. Forse coloro che lo accusano di essersi messo in tasca i soldi della Regione sono gli stessi che rimpiangono i tempi in cui i soldi pubblici venivano letteralmente buttati dalla finestra per finanziare eventi discutibili e per far lavorare gli amici degli amici” conclude Turano.
L’amarezza dei promoter
I promoter siciliani riuniti in Assomusica (Giuseppe Rapisarda, Giampaolo Grotta, Nuccio La Ferlita, Carmelo Costa, Andrea Randazzo, Marcello Cannizzo ed Enzo Bellavia) chiedono al Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ed all’Assessore al Turismo Manlio Messina un incontro urgente per affrontare le problematiche legate al settore degli eventi dal vivo. A far saltare gli equilibri la notizia della concessione di 579.500,00 euro da parte della Regione Siciliana al progetto “Devotion: Racconto di un amore per la Sicilia e le sue eccellenze” di Dolce & Gabbana. “Non entriamo nel merito del progetto artistico dei due stilisti – commentano i promoter – ma non possiamo continuare a tollerare scelte politiche scellerate nei confronti degli operatori economici siciliani. In tempi come questi, con le limitazioni imposte agli eventi dal vivo e le poche certezze dovute al particolare momento storico, ci siamo fatti carico ugualmente di tutte le spese per rimettere in moto le attività e cercare di garantire i posti di lavoro. Non abbiamo ricevuto nessun aiuto dalla Regione e, nonostante i proclami, nessun atto è stato disposto a nostro favore”.

