PALERMO – Perquisizioni sono state compiute questa mattina a Cefalù (Pa) da parte della Guardia di Finanza e della polizia, nell’ambito dell’indagine sulla corruzione per le concessioni dei lidi. Oltre a Giovanni Cimino, già ai domiciliari, risultano indagati due commercialisti per intestazione fittizia.
I finanzieri del nucleo di polizia economica e finanziaria di Palermo, guidati dal colonnello Cosmo Virgilio, e i poliziotti del commissariato di Cefalù, diretti da Manfredi Borsellino, hanno effettuato decine di perquisizioni, su mandato della procura di Termini Imerese, tra Cefalù e Milano. Le forze dell’ordine stanno passando al setaccio immobili e sedi di società che secondo la procura termitana sono riconducibili a Cimino.
(ANSA)

