PESCARA – In Serie B si è ancora in attesa del verdetto da parte del Collegio di Garanzia del Coni che dovrà decidere se restituire 1 o 2 punti al Trapani. Con un solo punto i granata andrebbero a disputare i playout, costringendo il Pescara, attualmente diciassettesimo in classifica, alla retrocessione. Questa situazione non va giù a Daniele Sebastiani, presidente del Pescara, che intervistato da “Il Corriere dello Sport”, ha esternato tutto il suo disappunto:
“Invece di rispettare una scadenza – dichiara il numero uno degli abruzzesi – si è pensato a fare ben 10 innesti nel mercato di gennaio, questo non vuol dire essere in difficoltà, ma semplicemente giocare a rosso e nero confidando che poi qualcuno risolva le situazioni”.
Sebastiani spera che il sistema calcio si faccia rispettare: “Mi aspetto che il sistema calcio si faccia rispettare. Io avrò commesso tanti errori, anche in alcune scelte tecniche e chiedo scusa alla mia tifoseria per questo, però in undici anni di presidenza non ho mai preso una sanzione per questioni amministrative. Così – conclude – credo debbano fare tutti, ne va della credibilità collettiva”.

