PALERMO – Anche gli impianti sportivi sono da dare ai privati. O, quantomeno, sono nel piano delle alienazioni e valorizzazioni stilato dalla giunta Orlando, che costituisce uno degli atti propedeutici al bilancio. Il piano era già stato approvato in giunta il 7 luglio, ma ieri la squadra di governo del sindaco ha deciso di integrarlo con 14 impianti sportivi. Si tratta del Velodromo di via Lanza di Scalea, del Diamante di via dell’Olimpo, del Palaoreto di via Santa Maria di Gesù, del Palamangano di via Leonardo da Vinci, della palestra Borgo Nuovo di largo Partinico, della palestra Borgo Ulivia di via Nissa, della palestra San Ciro di via San Ciro, della palestra Sperone di via XXVII Maggio, dell’impianto Bonagia in via della Giraffa, della piscina comunale di viale del Fante, dello Stadio delle Palme, della pista di pattinaggio di via Duca della Verdura, del campo a ostacoli della Favorita e dei campi polivalenti di largo Gibilmanna. L’amministrazione potrà venderli o comunque valorizzarli, affidandoli per esempio a privati.

