CATANIA – Nella mattinata odierna negli Uffici Polizia di Frontiera di Catania ha avuto luogo un confronto Sindacale tra l’Amministrazione, rappresentata dal Dirigente dell’ufficio, e tutte le Organizzazioni Sindacali (Siulp, Sap, Siap, Silp, Ugl, Coisp, Consap-Adp e Uil Polizia). L’Amministrazione, in tale riunione e per esigenze pubbliche, ha richiesto ai Sindacati una deroga agli orari di lavoro dei Poliziotti in servizio all’aeroporto.
A tal riguardo, si precisa che, per esigenze di servizio e previo accordo con i sindacati, l’Amministrazione può disporre che i Poliziotti svolgano orari di lavoro diversi rispetto a quelli previsti dal contratto di lavoro. Fatto che lascia molto riflettere, unico ed esclusivo, riguarda l’esito della riunione in argomento. Si riporta fedelmente stralcio del verbale odierno. “Tutte le Organizzazioni Sindacali presenti alla odierna riunione dichiarano testualmente quanto segue: Finchè non riceveranno risposte esaustive da parte Ministero e del Dipartimento di Polizia di Stato alle problematiche riguardanti il progressivo deterioramento e l’acuto disagio professionale del personale, quale forma di protesta incisive non concederanno più alcuna deroga richiesta dall’Amministrazione rispetto agli accordi già sottoscritti.”
Tale situazione di non collaborazione tra tutti i Sindacati di Polizia e Amministrazione, che non riguarda soltanto Catania, è un dato che non può e non deve essere sottovalutato dalle Istituzioni. Sconforto, demotivazione e mancanza di risorse in seno alla polizia di stato, oltre a far lavorare male i poliziotti, stanno mettendo a rischio la sicurezza dei consociati.

