CATANIA – E’ il fotografo Massimo Sestini a firmare il calendario della Polizia del 2016. Dodici scatti che riprendono poliziotti al lavoro dall’alto: sulle strade, in montagna, nei fondali marini. Sono fotografie l’operatività della Polizia di Stato, in tutte le sue “forme”, immortalata dalla prospettiva dello “zenit, il punto più in alto, perpendicolare all’osservatore”. Un calendario d’autore che vuole (ri)lanciare ai cittadini un messaggio: il lavoro degli agenti muta con l’evolversi dei fenomeni criminali e delle esigenze di ciascun territorio. Insomma una nuova prostettiva del sistema sicurezza.
“Riuscire a modificare il proprio punto di vista nella vita come nel lavoro – ha detto il capo della poliza Alessandro Pansa nel presentare il calendario qualche settimana fa – costituisce un esercizio prezioso che regala a chi lo compie una visione nuova delle cose, sempre istruttiva, e in qualche caso persino sorprendente. Massimo Sestini, che con questa sua raffinata creazione prosegue la serie dei “calendari d’autore“ inaugurata lo scorso anno da Vittorio Storaro, è riuscito a cogliere da una prospettiva zenitale dodici momenti della vita della nostra istituzione. Queste immagini ci ricordano come sia sufficiente guardare le cose un poco più dall’alto per afferrarne la bellezza, l’armonia e insieme una complessità che magari fino a quel momento ci erano sempre sfuggite. E si tratta di un modo per ricordare l’impegno profuso dalla Polizia di Stato al servizio del Paese. Con le nostre donne, i nostri uomini, nel nostro “esserci sempre” siamo chiamati ogni giorno a garantire la sicurezza dei cittadini e la difesa della legalità. Lo facciamo con i piedi per terra. Ma sempre pronti, anche noi, ad adottare prospettive nuove e diverse per capire anche quello che non è sempre facile vedere e comprendere”.
Una visione di controllo del territorio “flessibile e dimanica” su cui si basano anche le linee guida operative del Questore di Catania, Marcello Cardona ha voluto dare sin dal suo insediamento. I proventi della vendita del calendario della Polizia di Stato sarà devoluto il Comitato Italiano Unicef Onlus per sostenere il progetto “Sud Sudan – protezione per i bambini vittime dell’emergenza umanitaria”.
Dal 2001 ad oggi, grazie a questa consolidata partnership, sono stati complessivamente raccolti più di 2 milioni di euro e completati diversi progetti, di cui alcuni a sostegno dell’infanzia e contro lo sfruttamento dei minori in molti stati africani come Cambogia, Benin, Congo, Guinea, Repubblica Centro Africana.

