Porto, l'incontro con Martello |Punto anche su Vecchia dogana

Porto, l’incontro con Martello |Punto anche su Vecchia dogana

Una delegazione di aderenti a Catania Bene Comune, Comitato No Pua, Comitato Porto del Sole, e “I Siciliani” ha incontrato il neo Commissario dell’Autorità Portuale.

giovedì scorso
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CATANIA – Giovedì 12 maggio una delegazione di aderenti a Catania Bene Comune, Comitato No Pua, Comitato Porto del Sole, e “I Siciliani” ha incontrato il neo Commissario dell’Autorità Portuale, l’Ammiraglio Martello. Al centro dell’incontro le vicende portate alla ribalta dalle denunce, sulla stampa, delle associazioni circa il futuro del Porto e la situazione relativa alla “Vecchia Dogana”. Sul futuro del Porto le associazioni hanno sollecitato l’Ammiraglio affinché il Porto venga realmente riconsegnato alla città, in tempi brevi, e possa divenire volano per lo sviluppo economico della città.

Sulla vicenda della “Vecchia Dogana” i rappresentanti delle quattro associazioni hanno riassunto la storia dei locali. L’edificio, concesso anni fa in gestione alla società “Vecchia Dogana s.p.a.”, che ha tra gli azionisti di maggioranza la famiglia Virlinzi, si prefiggeva con soldi pubblici e privati di creare un salone del gusto che, oltre a riqualificare l’edificio, valorizzasse i prodotti alimentari siciliani. Inoltre l’erogazione dei finanziamenti comunitari prevedeva che il progetto migliorasse l’accoglienza dei turisti che sbarcano dalle navi attraccate al Porto della nostra città, un incremento dell’offerta turistica e la creazione di nuovi posti di lavoro.

Il progetto del Salone del Gusto, iniziato male è finito peggio. Dopo la chiusura di tutti gli esercizi commerciali, la Vecchia Dogana s.p.a. ha dato in affitto, gran parte degli immensi locali, ad una società che li ha adibiti a discoteca. Una destinazione d’uso che confligge con gli interessi collettivi e con gli obiettivi per cui sono arrivati i fondi pubblici.

Il Commissario si è mostrato sensibile alle argomentazioni delle associazioni sul futuro del Porto, ed ha informato che anche l’autorità portuale vuole restituire la fruizione del porto ai catanesi, apertura che comunque avverrà parzialmente, gradatamente e con tempi lunghi. “Quello che mi preme – riferisce Martello a LivesiciliaCatania – è far sì che la Vecchia dogana riviva nel modo più appropriato, nell’interesse della città e dell’Autorità portuale. Bisogna che sia vissuta al meglio dai catanesi – aggiunge – e che, come ho chiesto al concessionario, l’offerta sia variegata”.

L’incontro è terminato con l’intenzione di continuare il dialogo stabilito e verificare gli sviluppi della vicenda Vecchia Dogana. Le associazioni annunciano sin da subito che effettueranno una richiesta di accesso agli atti circa l’ex porto turistico assegnato a Caltagirone, reputato abusivo e circa la nuova “darsena” anch’essa reputata abusiva. Tali azioni saranno inoltre propedeutiche alla costituzione di parte civile nel processo sulla darsena delle scriventi associazioni.

 

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