TERRASINI – Sarà Giosuè Maniaci, sostenuto da “Terrasini si può”, il candidato sindaco del centrosinistra alle prossime elezioni comunali. Questo l’esito delle primarie che si sono svolte ieri, per la prima volta, nella città in provincia di Palermo: un debutto dai numeri altisonanti, visto che a recarsi al seggio sono stati in 2.706.
Al termine dello spoglio il risultato ha proclamato vincitore Maniaci, 43 anni, tecnico di laboratorio ed ex consigliere, che ha raccolto 1.604 preferenze. Lo sfidante, il 30enne Angelo Cinà, insegnante e segretario dei giovani del Pd, si è invece attestato a 1.081. Il resto delle schede bianche o nulle.
“Il risultato delle Primarie di Terrasini è semplicemente straordinario. 2.706 votanti rappresentano quasi il 40% della platea di 7.000 elettori che storicamente vota alle amministrative cittadine”. Lo dice una nota della segreteria provinciale del Pd. “Quello di ieri è un dato che entra di prepotenza nella storia di Terrasini e delle Primarie. Un risultato al di là di ogni aspettativa, reso ancora più bello e importante dal clima di festa che si è vissuto ai seggi durante tutta la giornata e dopo le operazioni di spoglio”. “A nome del Partito Democratico Provinciale di Palermo – dice il segretario provinciale Carmelo Miceli – ringrazio Giosuè Maniaci e Angelo Cinà, per il modo in cui hanno saputo interpretare e fare comprendere il senso delle primarie; ringrazio il Segretario del Circolo del PD di Terrasini, Clemente Maniaci e, con lui, tutti gli iscritti e i Dirigenti locali del mio Partito, che queste primarie le hanno volute ad ogni costo”. “Ringrazio coloro che, semplicemente votando, hanno riempito di significato una consultazione che a Terrasini non si era mai tenuta ed infine ringrazio coloro che, pur non avendo votato ieri, da questa mattina non fanno altro che commentare le nostre primarie, finendo così per riconoscerne la portata dirompente”. “A questi ultimi, che evidentemente hanno accusato il colpo, ma soprattutto ai cittadini di Terrasini, diciamo che il Partito Democratico e il movimento “Terrasini Si può”, guidati da Giosuè Maniaci e Angelo Cinà, sono già a lavoro per vincere anche le “secondarie” e per fare anche delle amministrative di maggio una festa partecipata, una occasione di gioia, un momento per cambiare e riportare Terrasini allo splendore che merita, per liberarla definitivamente da una classe politica che l’ha mal governata e maltrattata per troppo tempo”.

