In tutto questo la Varchi interviene con il piglio di una possibile candidata a Sindaco di Palermo. Sia mai!!!!!!!!!!!!!

In tutto questo la Varchi interviene con il piglio di una possibile candidata a Sindaco di Palermo. Sia mai!!!!!!!!!!!!!
I blitz a palemo devono continuare.
Il danno alla Sicilia se lo fanno i siciliani da ottanta anni, lo sanno bene gli inglesi che dalla Sicilia sono scappati cinquanta anni fa
La prox sfida regionali con volti nuovi.
Un articolo così bello dovrebbe far riflettere la stampa britannica, o parte di essa. Invidiabili le bellezze della Sicilia.
Ragazzi la politica è il male italiano che ha compromesso anche il vostro futuro ,statene lontani che è meglio e finchè potete …si curano solo dei loro interessi.
Per tutte le cose che il sig. Orlando sta facendo,in barba alle leggi,nessuna manifestazione davanti alla prefettura?…….
La vera colpa è di chi ha messo in testa certe idee a questi studenti. Loro sono le vittime inconsapevoli di una manipolazione strisciante su un “fascismo d’archeologia”.
ma che c’entra Orlando???ma davvero così fuori di testa siete?
La libertà, prima di tutto.
Penso che Lei parli della “politica” della corruzione, del malaffare e del clientelismo, non della vera Politica intesa come libertà di esprimere liberamente il pensiero. Solidarietà massima alla Prof. sospesa !!
Non penso che quello fosse il pensiero dei ragazzi, gli allievi non sanno nemmeno per sbaglio che cosa è stato nella realtà il fascismo! Mi pare molto difficile! Essi apprendono le cose del passato per luce riflessa, che può assumere “diverse angolazioni e proiezioni” Il problema è che si sta usando qualsiasi mezzo per i propri fini politici, in questo caso specifico : anti!!
Manifestazione di qua e di la.
Si manifesta a favore degli animali, degli emigrati, dei diseredati, delle donne oltreggiate, dei portatori di handicap, ti tanti altri, anche dei cornuti.
Ma se tutti andassimo a lavorare ci sarebbero meno manifestanti o i lavoratori ogni volta chiederebbero il permesso per andare a manifestare (?) che poi le cose restano come sono.
No alle Lega, no a Salvini
Come al solito due pesi e due misure, se fosse accaduto il contrario, cioè se il servizio avesse accostato un esponente di una certa sinistra alla dittatura stalinista, oggi molti giornali chiederebbero il licenziamento della professoressa, e sarebbero già partite querele per diffamazione ( vedi querele di D’Alema a Forattini – Renzi dichiara di querelare Travaglio e altri). Esprimo solidarietà alla prof, ma la libertà di pensiero è un valore universale, anche questo va insegnato ai nostri figli.
Questi lo sanno che il loro “nemico” il 26 Maggio sarà il piu’ votato? ahhaha
Bravo Nicolò, senza polemica, hai centrato perfettamente come vanno le cose, lo scrivo con sincerità