Protocollo per la legalità |tra Irsap e Camera di commercio

Protocollo per la legalità |tra Irsap e Camera di commercio

L’intesa, sottoscritta dai presidenti Roberto Helg ed Alfonso Cicero, prevede una stretta collaborazione finalizzata al contrasto dei tentativi di infiltrazione, da parte di ambienti criminali e mafiosi, nel tessuto connettivo dell’imprenditoria

PALERMO – È stato firmato oggi, a Palermo, il protocollo d’intesa per la legalità fra la Camera di Commercio di Palermo e l’Irsap. L’intesa, sottoscritta dai rispettivi presidenti Roberto Helg ed Alfonso Cicero, prevede una stretta collaborazione finalizzata al contrasto dei tentativi di infiltrazione, da parte di ambienti criminali e mafiosi, nel tessuto connettivo dell’imprenditoria sana operante nelle aree industriali siciliane, con lo scopo di favorire lo sviluppo economico nella legalità.

Con questo intento, l’accordo prevede l’impegno, da parte della Camera di Commercio, di mettere a disposizione dell’Irsap la propria esperienza nell’ambito delle attività del proprio Sportello Legalità e le proprie banche dati, fornendo sia la consultazione del Registro delle Imprese, sia la fruizione dell’innovativo strumento di navigazione virtuale “ri.visual”, che consente di ottenere un’immediata percezione delle relazioni esistenti tra le persone ed imprese e tra le imprese stesse, con l’obiettivo di scovare eventuali zone d’ombra nel rapporto fra di esse in cui si potrebbero celare infiltrazioni mafiose o altre attività criminali.

“Daremo all’Irsap la possibilità di accedere a tutti i dati del sistema camerale” dichiara il presidente Helg. “Grazie a ‘ri.visual’, l’Irsap potrà verificare tutte le relazioni tra le imprese, per evitare che rimangano angoli nascosti in cui possa germogliare l’illegalità. Il sistema – prosegue Helg – fornirà i nomi delle persone pulite all’Irsap ed i collegamenti tra le imprese, per capire quali legami ci sono fra le aziende e se queste sono meritevoli di aiuto da parte dell’Istituto allo Sviluppo”.

Alfonso Cicero sottolinea l’importanza del protocollo. “Questo accordo è un passaggio nodale – dice il presidente dell’Irsap –, perché in questi decenni è stata consentita l’infiltrazione di imprese in chiaro odore di mafia nel tessuto delle aree industriali della Sicilia. È stato anche consentito, alle imprese colluse, di accedere ai vari fondi per lo sviluppo industriale, dalla Cassa per il Mezzogiorno a seguire. Con questo sistema intendiamo ridurre a zero questi accessi, grazie agli strumenti che ci consentiranno di aiutare le imprese a svilupparsi in maniera pulita, tenendo fuori mafia e criminalità dal sistema economico industriale”.

Presente alla sottoscrizione del protocollo anche il vicepresidente di Unioncamere Sicilia, Vittorio Messina. “La firma di questo accordo – afferma – non deve essere un punto di arrivo, ma un punto di partenza per pronunciare un fermo no alla mafia”. L’intesa firmata oggi sarà valida fino al prossimo 31 dicembre e potrà essere rinnovata con un successivo protocollo d’intesa da sottoscriversi fra le parti.


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