La squadra mobile della questura di Brescia ha effettuato un fermo per l’omicidio del ventunenne colombiano, accoltellato ieri mattina all’alba all’esterno di una discoteca di Brescia. Si tratta di un italiano di 23 anni con piccoli precedenti che ha ammesso di aver sferrato la coltellata mortale. Vittima e aggressore non si conoscevano, il litigio sarebbe nato per qualche frase di troppo indirizzata alla fidanzata del colombiano e quando sulla scena compare un coltello la discussione fuori dalla discoteca si trasforma in tragedia.
“È stato affrontato e si è difeso”, hanno raccontato gli amici. La donna è stata più volte ascoltata dagli uomini della Squadra mobile: si tratta di una ragazza straniera di 27 anni che ha confermato che lei e Yaisy non hanno trascorso la serata nel locale e che “lui ha reagito ad una provocazione”.
La squadra mobile della questura di Brescia ha effettuato un fermo per l’omicidio del ventunenne colombiano, accoltellato ieri mattina all’alba all’esterno di una discoteca di Brescia. Si tratta di un italiano di 23 anni con piccoli precedenti che ha ammesso di aver sferrato la coltellata mortale. Vittima e aggressore non si conoscevano.

