PALERMO – La famiglia Randazzo annuncia di aver firmato un accordo con Avanzi Holding per la cessione del 100% della Angelo Randazzo srl. Avanzi Holding subentrerà alla famiglia Randazzo nella gestione dell’azienda che conta circa 1.000 dipendenti e opera sul territorio italiano attraverso 101 punti vendita a marchio Optissimo e 89 corner all’interno della Grande Distribuzione.
Avanzi Holding è una società del gruppo GrandVision controllato dalla società olandese HAL Holding N.V., quotata alla borsa di Amsterdam. Il gruppo GrandVision è già presente in Italia con i 183 punti vendita della catena Avanzi e 30 negozi Solaris, specializzati in occhiali da sole.
“La decisione è stata maturata per favorire la Angelo Randazzo srl nelle sfide sempre più complesse cui è soggetto il settore retail e, in particolare, dell’ottica – dichiara il Agostino Randazzo, presidente di Angelo Randazzo srl. “Per la nostra famiglia è motivo di orgoglio aver guidato questa azienda, che oggi affidiamo a un operatore consolidato e autorevole. Siamo certi che GrandVision sosterrà lo sviluppo del Gruppo, valorizzando la tradizione che lo contraddistingue e l’alta professionalità dei dipendenti“. Il Gruppo Randazzo è stato assistito nell’operazione dal Fabrizio Loiacono dello Studio Di Simone; UniCredit Corporate and Investment Banking come advisor finanziario, dall’avvocato Filippo Cesaris, equity partner, coadiuvato da Vincenzo Trizza, senior advisor, dall’avvocato Alice Bucolo e dall’avvocato Eleonora Parrocchetti, associate, dello Studio Legale Associato NCTM come advisor legale.
“Venerdì è previsto un incontro con la società uscente ma attendiamo di conoscere le intenzioni della nuova azienda che rileverà il gruppo Randazzo”. Lo afferma Marianna Flauto, alla guida della Uiltucs Uil Sicilia. “Siamo molto preoccupati – dice Flauto – da mesi sentivamo voci su questa possibile cessione e avevamo chiesto un incontro all’azienda, che però ci aveva rassicurato dicendo che non c’erano novità su questo fronte. Adesso invece spunta fuori la notizia della cessione che da un lato comunque ci rassicura, dal momento che la società che acquisirà il gruppo è una multinazionale presente in 44 Paesi nel mondo. Ma si tratta insomma di un grosso gruppo di cui però non conosciamo il progetto di rilancio e quali saranno gli interlocutori sul territorio. È ovvio che quando interviene un grosso soggetto internazionale, questo mette in campo azioni per portare avanti loro business. Chiederemo subito di incontrare la nuova società per conoscere gli obiettivi e capire se intende mantenere il perimetro esistente”.
“Il compito del sindacato – spiega Mimma Calabrò, segretario regionale della Fisascat Cisl – è quello di vigilare e noi lo faremo con la massima attenzione avendo come obiettivo la garanzia dei livelli occupazionali. Ciò che ci sta a cuore è il lavoro dei dipendenti. Fra due giorni incontreremo i vertici del Gruppo Randazzo – aggiunge – e in quell’occasione ci sarà bisogno di chiarezza. Sarà le sede opportuna per avere risposte a tutte le domande che riguardano il futuro dell’azienda”.
“Dopo 130 anni di prestigiosa attività imprenditoriale, la società Randazzo, contribuisce a costruire uno fra i primi gruppi internazionali del settore aprendosi a nuovi mercati”. Lo afferma il sindaco Leoluca Orlando in merito all’accordo annunciato oggi fra la famiglia Randazzo e la Avanzi Holding. “Nell’esprimere apprezzamento per una storica e prestigiosa presenza nella nostra città, esprimo l’auspicio che la scelta effettuata possa contribuire al rafforzamento delle strutture esistenti sul territorio e possa contribuire ad ampliare i livelli occupazionali di questa importante esperienza imprenditoriale”.

