CATANIA – Nell’ambito dei servizi di prevenzione dei reati predatori, con particolare attenzione alle rapine in pregiudizio di esercizi commerciali, la Sezione Contrasto al Crimine Diffuso della Squadra Mobile ha effettuato mirati servizi di prevenzione. Nella serata di ieri 13 marzo scorso, la Sala Operativa della Questura diramava nota di rapina in corso all’interno di una farmacia della zona di San Giorgio, ad opera di due malviventi, descrivendo uno dei due malviventi travisato da cappellino da baseball, felpa di colore rosso ed armato di coltello.
Immediatamente due pattuglie “condor” si sono portate sul posto ed giunti, i componenti di una delle due pattuglie sono entrati all’interno della farmacia mentre uno dei rapinatori, quello proprio con il cappellino da baseball e la felpa rossa addosso, era ancora all’interno nell’atto di commettere la rapina. Infatti, il malvivente aveva una mano all’interno della tasca destra della felpa e, facendo credere di essere armato stava minacciando gli impiegati facendosi consegnare i soldi contenuti all’interno della cassa. Il malvivente, successivamente identificato per Sebastiano Canuto, è stato subito bloccato, nonostante un tentativo estremo di fuggire e messo in totale sicurezza. Il denaro che aveva appena rapinato, è stato successivamente riconsegnato all’atto della formalizzazione della denuncia.
Nel stesso frangente, l’altra pattuglia condor ha notato il secondo rapinatore che attendeva il complice fuori dalla farmacia, il quale, alla vista degli Agenti ha tentato di fuggire a bordo di uno scooter di colore scuro a forte velocità. Il personale operante, a bordo di autovettura, si è posto all’inseguimento del malvivente, il quale è riuscito, in un primo tempo, a guadagnare la fuga. Gli Agenti dei Condor, avendo però riconosciuto il giovane rapinatore come Sebastiano Sicali, si sono portati proprio sotto casa di questi e pochi minuti dopo lo hanno intercettato mentre stava rientrando nella propria abitazione. Di fronte a un nuovo tentativo di fuga, è stato bloccato e arrestato.
Dell’arresto è stata data notizia al P.M. di turno presso la Procura Distrettuale della Repubblica, che ha disposto la traduzione dei due arrestati presso la casa Circondariale di Piazza Lanza. Sono in corso indagini finalizzate ad accertare eventuali responsabilità dei due malviventi in ordine a precedenti rapine commesse in danno di esercizi commerciali e farmacie, nelle quali è stato utilizzato il medesimo modus operandi”.

