CALTANISSETTA – Avevano disseminato il terrore in città. Sgominata una banda di malviventi che rapinavano e picchiavano anziani. Tra gli arrestati, quattro in tutto, anche il figlio adottivo del sindaco di Caltanissetta, il ventiquattrenne Wladimir Ruvolo. Sono stati arrestati inoltre i pluripregiudicati Giacomo Meli di 48 anni, Giuseppe Di Gati di 31 anni, fratello del più noto collaboratore di giustizia Elia Di Gati, Salvatore Lo Cascio di 29 anni.
Due i fatti criminali contestati, avvenuti tra Maggio e Luglio dello scorso anno. In entrambi i casi le vittime due anziani un settantenne ed una signora ottantaseienne. Particolarmente cruenta la dinamica raccontata agli uomini della squadra mobile che hanno raccolto le denunce. Nel primo caso il bottino e’ stato di 1800 euro ed una serie di bastonate in testa dell’uomo fino a fargli perdere i sensi. Nel secondo caso i malviventi si sono impadroniti di 200 euro ed alcuni oggetti in oro. In particolare un anello che e’ stato sfilato dal dito della pensionata con tanta forza da provocarle una slogatura. Fondamentali per il riconoscimento dei quatto banditi le foto che sono state presentate alle vittime. La donna riferendosi alla foto di Ruvolo ha detto che quegli occhi non gli avrebbe mai dimenticati finchè avrebbe vissuto, perché appartenevano colui che aveva tentato di soffocarla. Ad incastrare due dei quattro anche i sitemi di videosorveglianza presenti vicino all’abitazione della donna rapinata in via Napoleone Colajanni.
*La nota del sindaco, Giovanni Ruvolo: “Nonostante non abbia più rapporti con Vladimir, per sua scelta, vivo con immenso dolore quanto accaduto riponendo grande fiducia nella giustizia, che dovrà accertare i fatti e punire severamente gli autori. Auspico che questa ennesima esperienza della sua vita lo induca ad accettare le regole del vivere civile e a rispettare il prossimo”.

