PALERMO – Il “Paperone” è sempre lui, il sindaco, che anche per quest’anno si aggiudica il primo posto nella speciale classifica dei più “ricchi” della giunta. Il comune di Palermo ha pubblicato sul proprio sito internet i redditi di Leoluca Orlando, dei componenti della sua squadra di governo e dei consiglieri: un obbligo previsto per legge e che consente di capire chi, tra gli amministratori, vanta una maggiore disponibilità economica.
Come detto, il Paperone della giunta è anche questa volta il Professore che nel 2016 ha dichiarato un reddito complessivo di 236.827 euro, in aumento rispetti ai 231.549 dello scorso anno (la dichiarazione ovviamente si riferisce al periodo d’imposta dell’anno precedente). Sul secondo gradino del podio Sergio Marino, assessore all’Ambiente ed ex numero uno dell’Arpa, con 181.624 euro. Al terzo posto si piazza il vicesindaco Emilio Arcuri, di professione dirigente medico all’Asp, che nel 2016 ha dichiarato 103.917 euro. Seguono l’artista Andrea Cusumano con 82.777 euro, il preside Giusto Catania che arriva a 81.764 euro e l’operatrice del terzo settore Agnese Ciulla con 78.779. Non risultano visibili (nel senso che il link rimanda a una pagina vuota) i redditi di Barbara Evola, Gianfranco Rizzo, Giovanna Marano e Giuseppe Gini.
Andiamo al consiglio comunale, dove (considerati i redditi complessivi) il Paperone è anche quest’anno il vicepresidente Salvatore Finazzo con 166.101 euro; seguono Sandro Leonardi con 115.607 e Antonella Monastra con 103.020.
Rita Vinci arriva a 99.863, Alessandro Anello a 98.914, Francesco Mazzola a 96.041, Filippo Occhipinti a 91.779, il vice presidente Nadia Spallitta a 90.751, Giovanni Geloso a 89.137, Aurelio Scavone a 87.761, Paolo Caracausi a 86.745, Rosario Filoramo a 84.580, Mimmo Russo a 83.447, Tony Sala a 80.821, il presidente Totò Orlando a 78.779, Felice Bruscia a 79.771, Loris Sanlorenzo a 76.894, Nicolò Galvano a 73.899, Giulio Tantillo a 70.324.
Sono sotto quota 70 mila Roberto Clemente con 69.004 euro, Francesco Scarpinato con 68.676, Giovanni Lo Cascio con 68.631, Angelo Figuccia con 67.108, Fausto Torta con 66.130, Giuseppe Milazzo con 65.099, Giuseppe Federico con 64.432, Alberto Mangano con 64.047, Pia Tramontana con 63.918, Maurizio Lombardo con 63.075, Pierpaolo La Commare con 62.396, Cosimo Pizzuto con 56.572, Salvatore Calò con 56.189, Gaspare Lo Nigro con 54.757, Francesco Bertolino con 48.745, Giusy Scafidi con 48.588, Massimo Pullara con 48.582, Luisa La Colla con 45.250, Serena Bonvissuto con 43.959, Salvo Alotta con 41.697 (subentrato in consiglio a metà 2015) e Alessandra Veronese con 43.607.
Chiudono la classifica Giulio Cusumano con 38.233, Giorgio Calì e Fabrizio Ferrara con 36.343, Federica Aluzzo con 36.185, Orazio La Corte con 36.184, Juan Diego Catalano con 35.851, Andrea Mineo con 30.471 e Paolo Porzio con 13.051 (subentrato in consiglio a metà 2015). Risultano pubblicati ma non visibili i redditi di Carlo Di Pisa e Giuseppe Maniaci.

